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[CN24] – Repubblica – Biglietti sospetti, caso totalmente differente tra Juve e Napoli: due buone notizie per il club azzurro

7 Novembre 2017 08:10 Di redazione
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Aurelio De Laurentiis e il procuratore federale Giuseppe Pecoraro, andrà in scena quest'oggi l'incontro non formale tra i due dove il presidente partenopeo dovrà dare spiegazioni sulle frequentazioni border line di alcuni calciatori del Napoli con i fratelli Esposito, imprenditori di Posillipo arrestati e poi rilasciati la scorsa estate con l’accusa di avere agevolato gli affari di due clan che hanno avuto diversi biglietti omaggi da alcuni giocatori. Tuttavia, come riferisce l'edizione odierna de La Repubblica, non dovrebbero esserci colpi di scena. Piuttosto la convocazione, in una location top secret, è stata imposta dal caso Juve che ha riportato il mondo del calcio finito nell’occhio del ciclone. Dalle indagini condotte dalla Dia, però, non sarebbero mai emerse responsabilità penali dei tesserati azzurri e anche il club ha fornito la sua totale collaborazione nel corso di ben due audizioni davanti alla Commissione Antimafia. Si tratta di un quantitativo di tagliandi comunque minimo, visto che ogni azzurro può chiederne alla società al massimo 2-3 a partita. Storia totalmente differente dalla Juventus – sottolinea il quotidiano – , accusata di aver indirettamente e involontariamente favorito il bagarinaggio costata invece una condanna alla Juventus. Il club azzurro, come confermano le carte acquisite dalla procura della Figc attraverso quella di Napoli, si è sempre tenuto alla larga dai rapporti con i gruppi organizzati delle curve: limitando anche i rapporti con gli ultrà allo stretto necessario. 

fonte: calcionapoli24.it (Repubblica – Biglietti sospetti, caso totalmente differente tra Juve e Napoli: due buone notizie per il club azzurro)

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