[CN24] – Universiadi, serve un manager come commissario: spunta il nome, si segue il modello Expo
Universiadi, da Coni e Anac arrivano indicazioni precise sul commissario, con un accerchiamento della Regione. Il comitato olimpico non accetta di gestire solo una parte della manifestazione, quella che riguarda la logistica e i servizi, facendo sapere che o acquisisce l’intero controllo degli appalti o se ne tira fuori. Dall’Anac di Cantone si accetta il modello Expo, spiegando, tuttavia, che non puo' ridursi solo al commissario: serve un manager indipendente ed esperto, una struttura commissariale e un raccordo diretto con l’agenzia anticorruzione. Dimenticati i sorrisi e gli abbracci di mercolediÌ€, prima all’inaugurazione dei lavori della cittadella dello sport alla caserma Boscariello e poi nel vertice al Collana, ora la palla passa a Vincenzo De Luca. Che, per ora, si limita a una battuta: «Sulle Universiadi le autorita' sportive nazionali e il governo finora sono stati assai rilassati».Come riporta Il Mattino: "I soldi, come spiegato dallo stesso Lotti, sono disponibili, sia i 100 milioni del governo che i 170 della Regione. E per bruciare i tempi si e' concordato che serve un commissario, come in tutti i grandi eventi sportivi e non, sul modello Expo di Milano. Dal Foro Italico, tuttavia, la posizione e' netta: o il Coni gestisce tutte le Universiadi o e' pronto a tirarsi fuori. Perche' c’e' bisogno di un manager gia' esperto di eventi sportivi, e in questo senso Raimondo Pasquino, sostenuto dalla Regione, non darebbe garanzie. Circolano giaÌ€ alcuni nomi, tra cui quello di Raffaele Pagnozzi, avellinese, ex segretario generale del Coni, sconfitto da Malago' nella corsa a presidente".
fonte: calcionapoli24.it (Universiadi, serve un manager come commissario: spunta il nome, si segue il modello Expo)