[CN26] – Napoli-Shakhtar, Sarri: Domani dobbiamo dare l’anima, su Tavecchio…
Maurizio Sarri insieme ad Allan ha presentato in conferenza stampa la sfida tra Napoli e Shakhtar in programma domani sera: “La nostra situazione di classifica è difficile, abbiamo solo un piccolo spiraglio davanti e lo dobbiamo sfruttare. La situazione non è solo in mano nostra. In quella piccola luce che si vede, dobbiamo entrarci. Non mi sembra un momento per fare grandi calcoli, vediamo come finirà domani. Mi aspetto che giochino con l’anima”.SCELTE DI FORMAZIONE – “L’assenza di Koulibaly domani è importante. Se abbiamo la presunzione di pensare che siamo importanti, questa assenza può essere rimediata. Rui? Vediamo se può recuperare, perché col Milan è uscito acciaccato. Maksimovic ha due allenamenti ancora da fare, non dico nulla”.L’AVVERSARIO – “Loro sono forti. Parlando con diversi allenatori italiani, molti di loro mi stanno chiedendo di Fonseca. Vuol dire che giocano un calcio non banale. L’allenatore è bravo e la squadra è pericolosa, con bravissimi trequartisti. Domani sera in fase offensiva possiamo fare qualcosa in più quindi bisognerà segnare. Allo Shakhtar non toglierei nessuno, perché in campo mi piace vincere ma anche divertirmi. Spero quindi solo di divertirmi molto alla fine. I tre dietro la punta sono forti, forse Taison è il più pericoloso perché ha tecnica e accelerazione. Anche il centrale in mediana, Fred, mi sembra di assoluto livello. Ha grande qualità. Potrebbe vederlo in qualche top club nel giro di qualche tempo”. HAMSIK – “Quando mi smetterete di chiedere di Hamsik, gli darò un giorno di riposo. E’ un fuoriclasse assoluto, anche se qualche volta rende di meno. Non è nel suo momento di massimo splendore e lo dite sempre, per questo continuo a sostenerlo in maniera totale”.CONDIZIONE FISICA – “La squadra arriva con la miglior condizione fisica degli ultimi 3 anni. La partita dove abbiamo corso di più e siamo stati veloci contro il Milan: i migliori dati da quanto sono io a Napoli. Se nel secondo tempo abbiamo dato una sensazione diversa, è perché abbiamo perso le distanze. La squadra ripartiva e non accorciava da dietro, quindi il dispendio di energie era tanto con poco costrutto pratico. Poi giocando ogni 3 giorni il recupero fisico è sempre difficile da valutare. Cercheremo di alternare chi è più stanco, ma, come in tutte le squadre, ci sono 3-4 giocatori che non si alternano mai. Quindi succederà anche da noi. Dobbiamo avere una faccia di speranza: finché una porta è semi-aperta, non è chiusa. Così tanti gol in Champions subiti? Il City segna tanto! (ride, ndr). La Champions è una manifestazione in cui si segna di più rispetto ai campionati italiani. Per il resto, abbiamo preso un paio di gol stupidi”.I PROBLEMI DEL CALCIO ITALIANO – “In federazione è il tempo di fare scelte di campo. A livello di strutture la situazione è drammatica, basta confrontarci con l’Europa anche in paesi con campionato meno importanti. Bisogna fare un discorso molto ampio. Non sono nemmeno più così convinto comunque che la Nazionali rappresentino un movimento calcistico, ad esempio la Premier è il miglior campionato ma l’Inghilterra non ha fatto chissà cosa. E’ un’evoluzione, anche se a me non fa impazzire. Andrebbero riformati i calendari e capire le caratteristiche del prossimo Ct. Questo calendario è folle: su 75 giorni, 37 i giocatori sono in Nazionale. Se si tolgono le soste, i campionati finiscono in aprile. I giocatori potrebbero riposare, giocare in Nazionale e poi fare anche i ritiri con le squadre. In quel caso un allenatore non selezionatore potrebbe fare il Ct”.TAVECCHIO – “Tavecchio? Non ne parlo, parlo solo di Uliveri, presidente dell’associazione allenatori. In questo momento non mi piace la politica sportiva, vedremo tra qualche anno”.FOTO SSCNREDAZIONE Lunedì 20 novembre 2017 14:32
fonte: calcionapoli1926.it (Napoli-Shakhtar, Sarri: Domani dobbiamo dare l’anima, su Tavecchio…)