[CN26] – Sarri: Quando parlo mando un messaggio alla squadra, subire gol è un nostro classico

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa. Ecco quanto detto:”L’unica cosa in cui dobbiamo credere in questo momento è la partita di mercoledì. Non dobbiamo avere dubbi o pensieri legati a domenica prossima. Sarà durissima anche credendoci, ma la nostra testa deve andare solo in quella direzione. Il campionato è appena cominciato e la squadra per ora sta bene, lo confermano i numeri che sono buoni. La quantità di corsa è simile allo scorso anno, ma c’è più qualità e accelerazione. Ormai è da agosto facciamo, preparazione-partita-scarico”. Sui cambi: “La squadra sta reagendo bene, abbiamo alternato 3-4 giocatori nelle ultime due partite. Cerchiamo di risparmiare minuti appena possiamo.” Su Maksimovic: “Non è assolutamente vero il fatto che non sia in forma, negli ultimi blocchi di partite le ha giocate lui e non Chiriches”. Sul vice Koulibaly: “Conoscevo il vice sceriffo. Se gioca Albiol è più normale che vada Chiriches a centro sinistra”. Sul gol subito: “Ormai è un nostro classico. Quando dominiamo abbiamo cali di tensione che ci portano a subire. Contro ogni logica sembrava che il primo tempo dovesse finire 1-1. Nella prima frazione di gioco il predominio era talmente elevato che abbiamo perso il senso del pericolo. E’ un aspetto che dobbiamo toglierci, è successo anche a Genova”. Sulla Champions: “Definirla una complicazione sarebbe un’ingiustizia perché è la competizione per club più importante del mondo, farne parte è un orgoglio. Spero che la squadra possa onorarla al meglio”. Sullo scudetto: “Il mio obiettivo quando rispondo ai giornalisti è mandare un messaggio alla squadra, ogni volta che rispondo posso dire quello che penso o meno a seconda di quello che voglio comunicare ai miei ragazzi”. REDAZIONE – Foto SSCN

fonte: calcionapoli1926.it (Sarri: Quando parlo mando un messaggio alla squadra, subire gol è un nostro classico)