Cosa c’è dietro le parole di Sarri? Quanti interrogativi, meglio giocare e tacere!
Ecco uno stralcio dell’editoriale di Mimmo Carratelli, apparso stamane sulle pagine del Mattino: “Perché cavalcare l’evidente «distanza» fra presidente e tecnico? Preferiremmo un Sarri più guardingo, mentre c’ è una stagione ancora in ballo. Però la natura dell’ uomo è questa, poco incline a ubbidir tacendo.
Salve future prove contrarie, De Laurentiis non sembra orientato a cedere «pezzi» di questa «rosa» che ha affidato a Sarri prendendosene i meriti. Perché il tecnico non si sente tranquillo? Perché non sentirsi tutti contenti proseguendo nel progetto «prospettico»?
Questione di caratteri opposti e difficili? Sarri è scontento perché non si sente «calorosamente» apprezzato? Gli mancano ambo le chiavi del cor di Aurelio? E Aurelio, prima del portafogli, perché non prova ad aprire il cuore? Mistero napoletano. È vero che un bel silenzio non fu mai scritto, ma siamo al rush del campionato, c’ è tutta una serie di treni da prendere in corsa. Meglio tacere e giocare”.