A DeLa piacciono molto Perin e Szczesny: ecco tutti i nomi sul taccuino del Napoli
De Laurentiis cerca un portiere che possa sostituire degnamente Pepe Reina, che ha il contratto in scadenza nel 2018, il patron ha pubblicamente ammesso che il giro d’orizzonte è cominciato. Uno che, ma guarda un po’, inviti a pensare a Woicjech Szczesny, ventisette anni appena compiuti, esperienza internazionale e soprattutto italiana, un prestito con la Roma che scadrà nella prossima estate, quando poi bisognerà discutere (eventualmente) con l’Arsenal.
Il Napoli ha due piani: sul giovane, del quale leggete altrove, restano anche indicazioni su talenti italiani, uno come Meret (che è alle spalle ma che è di proprietà dell’Udinese), uno come Scuffet (che invece sta crescendo in Friuli) o anche uno come Cragno, osservato direttamente da Giuntoli in un paio di circostanze ma che comunque rientrerà al Cagliari a fine campionato.
Ma tra gli «esperti», nonostante abbia ancora venticinque anni (da festeggiare a novembre) c’è Mattia Perin, la rappresentazione umana della sfortuna, seguito, eccome, dal Napoli sino a quando un infortunio non gli ha strappato questo finale di stagione. Da ieri Perin è di nuovo in pista: «Non vedo l’ora di tornare a Marassi. L’equipe di Villa Stuart ha fatto un lavoro eccezionale. La cosa che mi è mancata di più è il clima delle partite, me lo sogno anche la notte».
Le risposte più appropriate arriveranno nel tempo e comunque il Napoli non ha mai dimenticato le potenzialità di Perin, la sua esuberanza atletica e tecnica; Szczesny rimane il preferito, in una scala di valori nella quale finirà per rientrare, come spesso accade, un mister X: il Napoli ha avuto modo di studiare Karius (25) che a Liverpool non ha – non può avere – spazio, dovendo misurarsi con Mignolet, e Casteels (25 a giugno) belga del Wolfsburg. E comunque sarà un’estate che diventerà rovente nei cieli, perché il Napoli sarà costretto, e con piacere, a guardare altrove, all’estero: a volare, da un palo all’altro.