Ultimo aggiornamento sabato, 31 Luglio 2021 - 13:02

DIRETTA VIDEO – Spalletti: “Io e la mia squadra vorremmo diventare delle persone ricordate dai tifosi e dalla città. Insigne…”

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8 Luglio 2021 15:25 Di salvatore brancaccio
6'

Gentili lettrici e lettori di CalcioNapoli24, benvenuti alla diretta testuale della conferenza di presentazione di Luciano Spalletti quale nuovo allenatore del Napoli. Il nuovo mister azzurro parlerà a partire dalle ore 15 dalla sala stampa del KONAMI Training Center di Castel Volturno.

Luciano Spalletti, conferenza stampa con il Napoli

  • Dalle ore 15 tutte le dichiarazioni di Luciano Spalletti

15.20 – “Dieci giorni fa De Laurentiis

15.18 – “La serie tv su Totti cosa mi ha lasciato dal punto di vista narrativo? Sono felice di avergli dato la possibilità di fare una fiction, ma posso assicurargli che aveva i contenuti per farla anche su di lui, mi dispiace che non abbia avuto grande successo e che abbia ricevuto critiche. Se me l’avessero detto prima, un paio di scene per fargli fare il pieno ce l’avevo: bastava far vedere quelle per completare. Non mi sottraggo nel parlarne, ci sarà spazio anche per le cose meno importanti. Ora però è importante parlare del Napoli, di Napoli e dei calciatori. Dopo, le cose meno importanti”

15.16 – “Cosa chiedo a me stesso? Io ho tutto, mi sveglio sempre in forma alla mattina, preciso. Poi mi deformo in base a chi mi ritrovo davanti (ride, ndr). Per me non chiedo niente, chiedo solo per il Napoli. Mangio una bistecca al giorno, non ho bisogno di una mucca (ride, ndr). Io sono qui per tentare di allenare bene questo Napoli, e per fare quanti più risultati possibili: è quella la possibilità che ho di rimanere una persona forte per Napoli. Napoli è piena di uomini che hanno lasciato il segno, nella sua storia, e Napoli ama come nessuno quelli che sono i propri eroi. Io e la mia squadra vorremmo diventare delle persone ricordate dai tifosi e dalla città”

15.11 – “Insigne centrale nel progetto Napoli? Secondo me sarebbe meglio parlare prima con lui, che con voi, del nostro capitano. Però siccome ha sgrossato la domanda, ed io di Insigne ne parlo bene, si può fare: con Insigne ci ho parlato, gli ho fatto i complimenti dopo un gol in Nazionale. Gli ho detto che mi farebbe piacere questo percorso farlo con lui al mio fianco. Poi ci sono altre situazioni, e quelle le andremo ad analizzare quando lui ritorna. Complimenti a lui e a Di Lorenzo per l’Europeo spettacolare, ha fatto vedere più volte il suo marchio di fabbrica e possiamo aggiungere anche i complimenti a Di Lorenzo: è un giocatore completo, forte fisicamente e presente che si adatta a fare tutto, e lo fa tutto in maniera di qualità. E si fanno i complimenti anche alla Nazionale, a Mancini per la squadra che ha allestito, è abbastanza visibile che assomigli più ad una squadra che non ad una selezione di giocatori: è visibile che molto del suo tempo per allenare lo spenda di là alla metà campo. Non li ho mai visti allenare, ma credo che molti allenamenti siano stati fatti per fare gol ed un calcio offensivo. Gli vanno fatti i complimenti, anche se nell’ultima partita ci si è trovato il pelo nell’uovo: è lì che ha fatto vedere la sua completezza, non poteva fare altrimenti perchè avrebbe allungato le linee. La Spagna ha fatto vedere di essere i più bravi al mondo nel palleggio, l’Italia l’aveva fatto vedere in precedenza e c’era il rischio di essere trascinati a ripetersi, senza fare altre cose”

15.09 – “Far tornare la passione ai tifosi? Solo una strada ed una possibilità, il calcio giocato lo dobbiamo accostare ai risultati perchè non c’è altra strada. Ai tifosi quello che gli dai, te lo rendono con gli interessi. È un progetto importante allenare il Napoli, mi piace lo slogan ‘Sarò con te’, mi piace particolarmente perchè è un segnale, un grido di appartenenza che non dovrebbe mai mancare nelle squadre e tra i calciatori. È una mano che ti tende la città, una mano forte che noi dovremo stringere forte per provare ad arrivare lontano, per dimostrare di meritare di saper vestire questa maglia: questa è una squadra della città, qui sono quasi tutti tifosi del Napoli e quindi noi dobbiamo restituire l’amore e l’affetto con il comportamento e la disponibilità in campo”

15.05 – “Ho avuto modo di stare un po’ a casa, per quelli come me le cose sono facili: si sta con la famiglia, si guardano le partite e si vive in campagna. Questo lavoro mi piace, mi crea sempre dei battiti forti al cuore stare dentro lo spogliatoio ed in un campo ad allenare i calciatori. Qui sono stato contento dal primo momento in cui mi è stato detto, il Napoli è una squadra forte e la città è una città forte: completo il mio tour dell’anima, dopo Roma che è la città del Papa, dopo San Pietroburgo nella città degli Zar, a Milano che è la città della moda e della Madonnina, ora a Napoli. Io qui sono orgoglioso di venirci, siederò sulla panchina dove ha giocato Maradona ed è il tour dell’anima perchè ci ha giocato lui e perchè Napoli è la città di San Gennaro. È la città dove calcio e i miracoli sono la stessa cosa”

15.04 – “Il Napoli è forte, sono curioso di entrarci dentro il prima possibile per capire quanto ne sia consapevole. Essere forte, se non sai di esserlo, a volte non completa quello che deve essere il tuo comportamento. Me ne renderò conto strada facendo, da quando me l’hanno detto che sarei stato l’allenatore del Napoli non gli ho levato gli occhi di dosso. È una squadra che mi piace, che mi somiglia, ma poi dobbiamo darci dentro”

15.03 – “Mertens? L’ho sentito il giorno prima dell’intervento ed il giorno dopo, ha detto che avrebbe piacere di passare a salutare tutti. Ma gli sarà concesso qualche giorno in più di vacanza per le visite post-operatorio”

15.00 – Spalletti: “Ci sarà tempo per conoscerci, se permettete vi chiedo chi è il più cattivo di voi (ride, ndr). Se le voci vengono dalla parte giusta sono più attendibili, io navigo a vista. Il raduno? Lunedì qui a Castel Volturno, faremo i test e le visite mediche. Sistemeremo la questione Covid, tamponi e vaccini. I nazionali all’Europeo verranno a Castel di Sangro. Zielinski, Lobotka ed Elmas? Verranno a Dimaro”

14.57 – In sala anche il presidente Aurelio De Laurentiis ed il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che salutano i presenti.

14.45 – Iniziano a prendere posto i giornalisti in sala stampa, adeguatamente distanziati.

fonte: https://www.calcionapoli24.it/primo_piano/spalletti-conferenza-stampa-presentazione-napoli-n487067.html?fbclid=IwAR0yEHCXdJrFmzf9WEEDaKmBDdBwIXbHzK2mqsjsF9LRWFLZ6nVB26KbH2A

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