L’edizione odierna del quotidiano “Il Mattino” focalizza la sua attenzione sul rapporto tra Maurizio Sarri ed il Napoli. C’è curiosità nel vedere se il mister chiederà a qualche club a lui interessati di pagare la clausola per andar via, oppure se continuerà a guidare gli azzurri per altri due anni. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha rilasciato dichiarazioni d’amore per il tecnico, sperando che resti per altri dieci anni, lasciando tuttavia la porta aperta ad ogni possibile scenario: “Se non dovesse restare ce ne faremo una ragione e andremo avanti”. Sarri lo scorso giugno ha rinnovato col Napoli ottenendo il raddoppio dell’ingaggio, da 700 mila euro a 1,4 milioni di euro, slegandosi dalle clausole con cadenza annuale che pendevano sulla sua testa e che in pratica, permettevano al club azzurro, in maniera unilaterale di decidere, alla fine di ogni stagione, se tenersi o meno il mister toscano. Il patron azzurro modificò tale clausola con un’altra liberatoria da 8 milioni di euro, esercitabile dal 2 febbraio fino al 31 maggio del 2018 attraverso l’esborso di 500 mila euro lordi. Al termine di questo periodo automaticamente si esercita un nuovo contratto con scadenza nel 2020, senza opzioni ne clausole. De Laurentiis sa che Sarri è uno degli allenatori più corteggiati d’Europa, ma allo stesso tempo il tecnico nativo di Figline ci penserebbe più di una volta nel decidere di andar via da Napoli. Ieri, come da programma, a Castelvolturno si è presentato il suo agente Alessandro Pellegrini che ha parlato a lungo con l’allenatore azzurro, probabilmente anche del contratto a cui il mister aspira.
[IAM] – Il destino di Sarri legato al nodo clausola: con 8 milioni di euro si può liberare entro il 31 Maggio
fonte: iamnaples.it (Il destino di Sarri legato al nodo clausola: con 8 milioni di euro si può liberare entro il 31 Maggio)