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[IAM] – RILEGGI IL LIVE- Inter, Spalletti presenta il match con il Napoli: “Sarri ad oggi sarebbe Ministro dell’Economia!”

20 Ottobre 2017 14:11 Di redazione
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Luciano Spalletti presenta la super-sfida di domani della sua Inter contro il Napoli al San Paolo. Ecco le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa: “Il Napoli è uno sport per il calcio in generale. Devi andarlo a sfidare e non puoi restare sulle tue. C’è solo un pallone: se non ce l’hai tu, ce l’hanno gli altri. Anche quando hanno perso delle partite si sono visti tratti di perfezione. Non si sono mai visti in questi due/tre anni avversari che hanno messo sotto gli azzurri. Sarri se avesse continuato a lavorare in banca a quest’ora sarebbe diventato Ministro dell’Economia”.  “Essere offensivi o più guardinghi in difesa? Non puoi pensare di fare solo una cosa per poter avere la meglio su una squadra come il Napoli. Ormai ci siamo dentro fino al collo e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, cercando la vittoria al San Paolo. Ci vuole equilibrio e arte, questi due aspetti vengono solo dal lavoro quotidiano”.  “Inizio traumatico dell’Inter al San Paolo negli ultimi anni? L’atteggiamento dei miei ragazzi al gol del 2-2 subito nel derby dimostra lo spirito acquisito. Vogliono imbottire la squadra di ‘interismo’. Questo la dice lunga…è una storia che parte dai piedi, arriva alla testa e passa anche dal cuore”.  “Può bastare la prestazione del derby per battere il Napoli? Sono prestazioni che alla lunga mettono qualcosa sul piatto. C’è anche il momento in cui abbiamo sofferto ed è stato bravo Handanovic. Il tutto fatto sempre con discreto ordine. Quella della settimana scorsa, per me, resta quindi una partita di alto livello”. “Napoli e Inter hanno puntato su due blocchi saldi e sono in vetta? Ci sono anche altri motivi, l’Inter ha lavorato bene nelle scelte ed il Napoli lo fa da quasi tre anni ormai. Per il momento noi siamo stati bravissimi nelle scelte dei momenti delle partite, nel saper cogliere l’attimo. I partenopei giocano da tre anni a questi livelli e con questa classifica. Mandano in giro per l’Europa un messaggio importante. Qui bisogna però essere bravi a cambiare carrozza e treno…Il Napoli e Sarri stanno simpatici ma bisogna arrivare davanti alla Juve per vincere il campionato. La Roma poi è una squadra fortissima, la conosco bene. La Lazio p dentro per capacità tecnice e tattiche del suo allenatore e di un team manager bravo come Peruzzi. MI fido di Montella sul Milan…”. “La sfida di Manchester ha insegnato cose nuove? Il Napoli è perfetto, non ho trovato aspetti nuovi. Ho guardato con curiosità il Citi perchè è una squadra che conosco di meno. Giocavano palla a tre ed il terzino non saliva sulla linea degli attaccanti per restava a centrocampo. È stata una soluzione tattica interessante da parte di Guardiola. Il Napoli poi ha saputo prendere le misure ed il pareggio alla fine poteva starci senza nessun tipo di recriminazione. “Guardare le sfide importanti di Champions stimola ancora di più? Spero che la mia squadra sia stimolata di suo, non a seconda delle partita che guardano da spettatori”. “Il Napoli deve vincere lo scudetto? Non l’ho mai detto, state buoni che domani devo incontrare Sarri (ride, ndr). Il discorso del fenomeno e del fallito non mi appartiene. Gli azzurri hanno affrontato un gruppo come quello del Manchester City, dove il calciatore più ‘economico’ vale almeno 40 milioni di euro. La stessa Roma si è confrontata alla grande con lo squadrone di Conte. Sono valori che restano e vanno sottolineati”. “Quanto conta avere più ricambi nella gara di domani? Nulla, noi non siamo tantissimi ma loro hanno giocato una gara infrasettimanale. Nell’Inter non ci lavorano degli sprovveduti, abbiamo fatto tutto il possibile afinchè non ci siamo rimorsi o limitazioni di alcun genere. Tutta la rosa è di prima qualità. Se a Santon gli faccio fare il centrocampista lo fa senza problemi. Siamo nelle condizioni di poter giocare ad armi pari con il Napoli”. “Ho dato tanta autostima alla squadra? Siamo in tanti che lavorano in nerazzurro, oltre i calciatori. Abbiamo un dietro le quinte formoso e completo di tutto. Siamo a completare quelle posizioni che ci permettono di non avere spifferi…Lavoriamo tutti insieme, siamo una società forte. Ho collaboratori che hanno allenato tutti in Serie A e che mi insegnano giorno per giorno nuove cose. Io conto 1…”.  “Sfida tra bellezza e pragmatismo domani? Sono d’accordo, loro son belli ma anche concreti, hanno dato molto emozioni al pubblico napoletano. Noi ci stiamo attrezzando e noto i miglioramenti. Tra un gara ed un’altra ci può essere il balzo più lungo che accorcia le differenze.Loro lavorano da tre anni insieme pensando allo stesso tipo di calcio. Vogliamo giocare partite belle che ci diano emozioni, quella del San Paolo è una di quelle”. 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fonte: iamnaples.it (RILEGGI IL LIVE- Inter, Spalletti presenta il match con il Napoli: “Sarri ad oggi sarebbe Ministro dell’Economia!”)

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