Ielpo: “Napoli e Juve in pole per lo scudetto, sono sullo stesso piano”

Ad intervenire ai microfoni di TMW Radio per parlare di Milan è stato l’ex portiere rossonero Mario Ielpo, che ha subito voluto sottolineare l’importanza del prossimo preliminare per continuare a cementare l’amalgama del gruppo: “Prima di tutto c’è da sottolineare l’inserimento ufficiale di Biglia e Bonucci. Contro il Craiova probabilmente non erano necessari e adesso per Montella arriva il bello. Sono i due acquisti di punta del grande mercato rossonero che abbiamo visto in questa estate. Nonostante alcuni provino a buttare ombre sull’operato di Fassone e Mirabelli”.

Proprio sulle provocazioni riguardanti i fondi del Milan Ielpo ci ha tenuto a precisare:Gli altri parlano, ma l’operato della dirigenza è chiaro. Stanno costruendo un Milan importante e i tifosi devono sperare”.

Una delle speranze più grandi è quella relativa all’attaccante: “Per me il top sarebbe Diego Costa. Un giocatore di caratura internazionale perfetto per la causa rossonera. Ovvio che anche Kalinic non sarebbe male, un profilo interessante anche il suo. L’ex giocatore dell’Atletico Madrid però completerebbe al meglio la rosa”.

Sugli obiettivi, soprattutto in campionato, l’ex portiere non si nasconde: “Il Milan deve competere per vincere, questo è chiaro. Se poi non si riesce non si potrà parlare di fallimento perché l’importante sarà averci provato. La squadra c’è e ora deve soltanto trovare l’equilibrio, passando per un modulo che Montella dovrà trovare. Con Bonucci, ma anche con gli acquisti di Rodriguez e Conti, la squadra sembra essere orientata verso una difesa a 3, ma il tecnico ha dimostrato di poter cambiare in corsa mantenendo immutata la qualità e l’efficienza dell’undici”.

C’è stato poi il tempo di parlare con Ielpo anche del ritrovato amore del popolo rossonero con Gigio Donnarumma: “E’ una ferita dura da rimarginare, ma sembra che le cose stiano andando per il verso giusto. Il ragazzo si è confermato un talento non soltanto tra i pali, ma anche per quanto riguarda la personalità. E’ la testa a comandare il tutto, specialmente per un portiere. Ha fatto delle parate decisive nel doppio confronto con il Craiova, mandando un segnale a tutti quanti, tifosi compresi”.

Con un Milan così determinato e convinto, le possibilità di entrare in zona Champions sono concrete, ma quale potrebbe essere attualmente la griglia di partenza del nostro campionato?
“Napoli e Juve sono le favorite per lo Scudetto. Le metto sullo stesso piano, mentre un gradino più sotto le altre: Milan, Roma e Inter e si giocheranno i posti rimanenti per entrare nell’Europa dei grandi”.

Infine una considerazione sul caso Neymar e sugli orizzonti di mercato che può aprire: “Purtroppo ci si doveva aspettare che il calcio sarebbe andato in questo senso quando si è aperto all’ingresso di grandi capitali e di grandi fondi di investimento. Il processo non sembra reversibile. L’importante è tutelare le società e fare in modo che le stesse non vadano in perdita”.