Ultimo aggiornamento sabato, 21 Settembre 2019 - 18:30

Il Roma – Ancelotti voleva James Rodriguez, la trattativa potrebbe riaprirsi a gennaio

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4 Settembre 2019 17:02 Di salvatore brancaccio
3'

Bello è bello ma ad Ancelotti interessa poco. Fernando Llorente, se non avesse fatto il calciatore, sicuramente avrebbe sfondato nel mondo del cinema o della moda. Ma lo spagnolo si è dedicato da subito al calcio diventando così un grande attaccante. L’acquisto dell’ex Tottenham non ha fatto rumore nella piazza napoletana. I tifosi si aspettavano un grande colpo. James Rodriguez addirittura Icardi. Il colombiano era stato dato per fatto da settimane mentre sull’argentino nessuno ci aveva puntato troppo. Alla fine il primo è rimasto al Real e il secondo è andato al Psg. Qualcuno potrebbe pensare che Llorente sia una scelta di quarta mano. Ma non è così. A dare l’ok per il suo arrivo è stato Ancelotti. Che non è certo uno che si accontenta facilmente. Certo, Carletto aveva messo in cima alla lista James ma poi si è reso conto che non c’erano i presupposti per poterlo riabbracciare. Magari a gennaio potrebbe succedere. Nel frattempo, però, De Laurentiis ha investito su Hirving Lozano che si è presentato alla grande contro la Juventus. Il presidente, poi, ha deciso di andare contro i suoi programmi evergreen ingaggiando Llorente.

L’ARIETE. Uno delle caratteristiche dell’iberico nell’attacco del Napoli attuale non c’è. Mai Ancelotti ha potuto sfruttare un puntero molto alto e possente fisicamente. Chi mette in dubbio le qualità dell’ultimo arrivato significa che non lo ha mai seguito calcisticamente. Questo signore ha dato una mano al Tottenham ad arrivare nella finale di Champions League. Nella semifinale di ritorno con l’Ajax, infatti, risultò fondamentale per ribaltare il risultato dell’andata. Posizionato spalle alla porta avversaria non diede tregua agli olandesi. Ecco, quindi, l’elemento che potrebbe cambiare la storia delle sfide che il Napoli non riuscirà a sbloccare o che dovrà difendere dal vantaggio fino alla fine. Sa come agire in area di rigore Llorente. È un punto di riferimento importante per i compagni di squadra. Per gli esterni che crossano o per chi batte i calci da fermo. Tutti sanno che buttando il pallone in mezzo all’area c’è qualcuno che la può buttare dentro. Non va dimenticata, poi, la sua esperienza da 34enne. Nei due anni alla Juventus ha collezionato 92 presenze segnando 27 gol. Ancelotti lo conosce molto bene ed è per questo che non lo lascerà spesso in panchina ma lo utilizzerà anche nelle sfide importanti dal primo minuto. Sa cosa può dargli in mezzo all’area di rigore. Può far salire la squadra nei momenti di difficoltà o come detto sbloccare partite che sembrano stregate. Non resta altro che aspettare il suo momento. Magari già con la Sampdoria visto e considerato che Milik ancora non si è ripreso e Mertens non è proprio al top della forma. Poi ci sarà la sfida al Liverpool che nella finale di Champions il buon Fernando ha visto alzare la Coppa.

fonte: https://www.calcionapoli24.it/rassegna_stampa/james-rodriguez-ultime-calcio-napoli-n414263.html?fbclid=IwAR1i1t_FkHy2dAzLYrdja9oGt3kXVA3TwL190YuhTEZFbmWR3kyYP91yufg

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