Ultimo aggiornamento lunedì, 14 Ottobre 2019 - 19:06

Il Roma – Napoli, pali ed errori. A Genk arriva un punto e scoppia il caso Insigne ma a Torino non si può sbagliare

News
3 Ottobre 2019 17:08 Di salvatore brancaccio
4'

Dopo il trionfo nella gara di esordio contro il Liverpool, il Napoli si ferma a Genk e porta a casa un solo punto. Un pareggio che comunque consente agli azzurri di rimanere da soli al primo posto in classifica. All’orizzonte ci sarà il doppio confronto col Salisburgo (il primo in trasferta) e il Napoli dovrà fare i punti che servono per blindare la qualificazione. Ma la prestazione non è stata convincente, nonostante le parole di Ancelotti, che ha difeso la sua squadra.

TANTE OCCASIONI SPRECATE, in particolare da Milik, ma anche molti errori di superficialità, proprio quello che Ancelotti aveva chiesto di non fare alla vigilia. Termina con un deludente 0-0 il match che ha visto il Napoli affrontare un Genk ordinato e favorito da una prestazione su ritmi troppo blandi da parte degli azzurri nella seconda giornata dei gironi di Champions League. I ragazzi di Ancelotti non riescono ad accelerare nei momenti topici della partita e, complice anche un po’ di sfortuna, non riescono a sbloccare un incontro che col passare dei minuti si fa sempre più complicato. Sono comunque cinque le occasioni clamorose per i partenopei, che colpiscono due traverse con Milik e un palo con Callejon, ma non danno mai l’impressione di dominare il match e nella ripresa si spengono alla distanza. Buona la prestazione della squadra di casa, lontana parente di quella che ha rimediato un sonoro 6- 2 in casa del Salisburgo all’esordio nel girone: anche il Napoli visto stasera in Belgio, però, non è stato all’altezza di quello che ha piegato il Liverpool al San Paolo.

TRA LE FILA DEGLI AZZURRI Elmas rileva Zielinski nella linea mediana, Lozano e Milik titolari in attacco: panchina per Llorente e Mertens, addirittura in tribuna per scelta tecnica Lorenzo Insigne. Primo tempo non entusiasmante da parte del Napoli, che però colleziona legni. Due vengono colpiti nella stessa azione, prima con la botta di Callejon sporcata sul palo dal portiere, quindi con Milik che prova il tap-in da terra ma è sfortunato e colpisce la traversa. L’attaccante polacco è invece impreciso in altre due opportunità clamorose: il numero 99 le cestina al 25’ e al 38’ con due colpi di testa da ottima posizione ma terminati rispettivamente ancora sulla traversa e alto di poco. Al 33’ Malcuit rileva l’infortunato Mario Rui: i partenopei soffrono un po’ il nuovo assetto e prima dell’intervallo Meret deve compiere un miracolo su un tiro deviato da Koulibaly che stava per insaccarsi all’angolino.

NELLA RIPRESA da segnalare un altro colpo di testa impreciso di Milik al quale risponde Hagi con una zuccata da posizione complicata che termina alta. Porta stregata per il Napoli anche al 58’, quando Callejon si ritrova sui piedi un cross basso che va solo spinto in rete, ma lo spagnolo incrocia troppo e non trova la porta per l’incredulità dei compagni. Occasione incredibile per i padroni di casa a pochi minuti dal termine con Hagi che calcia alle stelle un rigore in movimento, quindi un finale troppo confuso dei partenopei che non riescono più a rendersi pericolosi. Sale a quota quattro in classifica il Napoli, toglie lo zero dalla casella il Genk: due punti persi per gli azzurri che adesso non possono più permettersi altri passi falsi. Ora la testa deve andare al campionato: a Torino servirà un altro atteggiamento, perché è una partita che non si può sbagliare.

fonte: https://www.calcionapoli24.it/rassegna_stampa/ultimissime-calcio-ssc-napoli-genk-n417357.html

Loading...
LEGGI COMMENTI