In Italia già si è giocato a Natale, nel ’46 derby Napoli-Salernitana all’Orto Botanico! E Maradona…
La serie A tra Natale e Capodanno? Già vista, già vissuta. Ecco alcuni aneddoti raccontati dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, che riguardano molto da vicino il Napoli: “alla vigilia del Capodanno del 1983, Nils Liedholm, maestro dell’ iperbole, disse che Strukelj valeva Ancelotti (fiuuuu), nello stesso giorno del 1988 il brasiliano del Toro, Luis Muller, divorziò a mezzo stampa dalla giunonica moglie Jussara colpevole di averlo tradito, tra andata e ritorno, con svariati amanti, in un Roma – Napoli (ultimo dell’ anno 1988) Maradona giocò la sua peggior partita italiana, ignoti i motivi (o forse no).
Se andiamo più indietro nel tempo scopriamo che negli anni ’30 e ’40 giocare tra Natale e Capodanno era una consuetudine, persino in momenti drammatici, come nell’ immediato dopoguerra. E’ il 23 dicembre del ’46, l’ Italia è uscita devastata dalla seconda guerra mondiale, in programma c’ è il derby Napoli -Salernitana.
Dove si gioca? Lo stadio partenopeo è stato bombardato quindi è inagibile, il Vomero è stato requisito dalle truppe alleate. E allora? Tutti all’ Orto Botanico, in un campo realizzato lì per lì, con le strisce segnate al mattino e le panche prelevate da una chiesa vicina”.