Mondonico: “Mertens? Non serve una prima punta. Il calcio è la legge della giungla, vince il più forte”

Emiliano Mondonico, ex allenatore azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc: “La Fiorentina è una squadra un po’ bifronte e lo stesso vale per il Napoli. Mertens centravanti arretrato? L’avevo detto che non serve una prima punta vera. Il Napoli ha trovato la quadratura del cerchio anche senza un bomber. Il Napoli è l’avversario più difficile: se pensi di impostare la partita, il Napoli con le sue partite ti spacca in mezzo. La Fiorentina non ha le caratteristiche per aspettare, punta tutto sul possesso palla, per loro è più importante del risultato. Per il Napoli può essere l’avversario ideale, si apriranno spazi nei quali i tre ‘diavoletti’ del Napoli si potranno buttare a testa bassa. Mertens giocava centravanti arretrato anche in Nazionale, non è una novità”.

Mondonico continua: “Il merito di Sarri, però, è quello di avere una squadra che gioca a memoria e nella quale le geometrie sono più importanti dei singoli. Il calcio è la legge della giungla, dove vince il più forte. Non si parla di favole”.