Ultimo aggiornamento martedì, 26 settembre 2017 - 08:42

RETROSCENA – “In strada vedevo gente con il mitra”, anche Papu Gomez scappò dall’Ucraina

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13 settembre 2017 08:14 Di Staff Ilcalcionapoli
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Come evidenzia l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, a  Kharkiv c’è un’ enorme statua di Lenin, la più grande dell’ Ucraina, si innalzava nella piazza della Libertà anche nel 2012, durante l’ Europeo che rappresentò il massimo fulgore sportivo della nazione. I magnati che controllavano l’ economia del paese, con affari alla luce del sole e al buio della corruzione, mostravano tramite il calcio un contatto con il popolo. Se Rinat Akhmetov, boss dello Shakhtar, comprava dal Brasile tanti futuri campioni, Serhiy Kurchenko, proprietario del Metalurg Kharkiv, portava nella sua scuderia anche Papu Gomez, che, parole sue, «dal Catania potevo passare ad altri club italiani più prestigiosi, ma gli ucraini mi offrirono il triplo». Circa due milioni, per chiarire. Lo stadio del Metalurg, dove si giocherà stasera, è rimasto deserto, perché il club è fallito e Kurchenko scappato. Il Papu ha ripreso la via dell’ Italia ai primi scoppi anche in questa zona, poiché gli era venuta una strizza terribile, «in strada vedevo gente con il mitra, il conflitto stava arrivando», racconta sempre. Ma erano spariti anche i soldi.

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