Ultimo aggiornamento lunedì, 12 Agosto 2019 - 22:50

Il Roma – Il Napoli ha già bloccato i calciatori del futuro: Lozano, Trippier e Veretout nella lista di Ancelotti e Giuntoli

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6 Maggio 2019 17:39 Di salvatore brancaccio
4'

Alla fine è giusto che sia finita così. Il Cagliari si è arrabbiato molto per aver perso la partita con il Napoli al 98’ per la scelta del Var di dare un calcio di rigore dubbio per fallo di mano di Ionita in area. Ma la squadra sarda neanche l’avrebbe potuta vincere una sfida con un solo tiro in porta, quello di Pavoletti nella ripresa. Sì perché Meret praticamente non ha mai fatto una parata. Anzi, il pallone dalle sue parti non è mai arrivato se non quando ci si è distratti e l’ex attaccante ha trovato il destro giusto per esultare. A quel punto il Napoli ha messo la testa sul manubrio e ha cominciato a pedalare sul serio. Ancelotti dalla panchina ha fatto uscire gli uomini che non davano più niente e la rimonta ha avuto inizio. Maran ha ringraziato Cragno che ha tolto tanti palloni dalla sua porta e anche Milik che da buona posizione non ha sbagliato due sinistri. Il portiere isolano, però, nulla ha potuto sulla seconda inzuccata di Mertens che ha pareggiato i conti. A quel punto valeva la pena tentare il tutto per tutto. Ed, ecco, che ad “aiutare” il Napoli a conquistare matematicamente il secondo posto ci ha pensato il Var che ha al minuto 94’ ha fermato il gioco per far valutare a Chiffi di Padova l’azione. Alla fine il veneto ha decretato il penalty che Insigne ha realizzato in maniera perfetta spiazzando Cragno. È stato bello vedere il nostro capitano mostrare la maglia alla sua gente evidenziando il suo nome. Mai pace migliore si poteva fare con il popolo azzurro (seppur rappresentato da poche persone iersera) dopo che in settimana aveva chiarito la sua voglia di restare in un pranzo a casa di Ancelotti. A fine partita Maran non ha voluto parlare e a sfogarsi davanti alle tv è stato il ds Carli. «Rispetto per chi lotta per la sopravvivenza», ha detto il dirigente degli isolani. Indubbiamente l’episodio era di difficile valutazione ma alla fine il rigore è stato dato. E ha fatto bene Ancelotti a chiarire che: «L’importante è che non si pensi che sia stato fatto un piacere al Napoli. Perché altrimenti quando siamo stati penalizzati avremmo dovuto pensare che venivano contro di noi». I tre punti di ieri sera, come detto, hanno incoronato aritmeticamente il Napoli secondo in classifica. Mentre dietro dovranno ancora battagliare per conquistare due posti in Champions League, gli azzurri per il secondo anno consecutivo arrivano alle spalle della Juventus. Certo, l’anno scorso il discorso scudetto restò aperto fino alla fine ma quest’anno era davvero difficile poter tenere il passo dei bianconeri che nell’estate scorsa acquistarono Cristiano Ronaldo. La Signora ha preso il largo molto presto approfittando delle tante distrazioni del Napoli che hanno fatto perdere tanti punti per strada. La seconda piazza, però, non è mai stata messa in discussione. Neanche nei momenti più bui da dietro c’è stata qualche avversaria che ha provato ad usurpare quella posizione ad Ancelotti e company. Adesso non bisogna fermarsi. Certo, risulta difficile concentrarsi per altre tre partite ma vale la pena non mollare e rimanere concentrati fino alla fine. Il tecnico vuole arrivare almeno ad ottanta punti. E le possibilità di sono tutte. Poi una volta terminato il torneo si programmerà il futuro. Un futuro che la dirigenza ha un po’ anticipato andando a bloccare calciatori che potranno essere fondamentali per la prossima stagione. Lozano, Trippier, Veretout e qualche altro sono nella lista di Ancelotti e Giuntoli. Senza dimenticare che il Napoli si è “ripreso” il suo capitano…

fonte: https://www.calcionapoli24.it/calcio_mercato/il-roma-il-napoli-ha-gi-bloccato-i-calciatori-del-futuro-n400482.html?fbclid=IwAR2Qxk6wANd4Nja9MlbXUe7Fw0XHZPJFIZeyQmo5Ir_65Hr-57mm31LOGVg

 

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