Sarri: “A Milano non è mai semplice. Maksimovic? Sarà un pilastro! Su Gonalons e Tolisso…”

Il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella conferenza stampa che precede la sfida all’Inter: “Bisogna credere che possiamo vincerle tutte, poi non succede, ma la nostra convinzione deve essere questa. Questo può anche non bastare per arrivare secondi, ma non dobbiamo pensarci. Giocare a Milano non è semplice, mi aspetto una reazione da parte della squadra di Pioli. Mi dispiace per Tolisso e Gonalons, ma hanno perso molto non venendo a giocare qui. Non bisogna disperdere energie pensando al risultato del derby, testa a Milano. A Sassuolo ho avuto la conferma che la squadra è cresciuta, ha un approccio diverso alle partite, l’anno scorso sbagliavamo approccio a volte. Ora c’è una cattiveria superiore, c’è stato un percorso che mi rende orgoglioso, bisogna crescere ancora nella gestione delle partite.

Più che il premio Bearzot avrei voluto vincere con il Sassuolo, meritavamo i tre punti. Lo scudetto non è possibile programmarlo, ma solo sognarlo. Dobbiamo pensare che prima o poi Milan e Inter faranno risultati in base al loro budget, la loro storia, non credo che ci saranno ancora questi settimi e ottavi posti. Ho un contratto con il Napoli, se il presidente non è soddisfatto rassegno le dimissioni. Un progetto non è costituito solo dal tecnico, ma da tante altre cose. Icardi e Mertens sono due grandi giocatori, hanno dimostrato di poter incidere. Stiamo crescendo negli allenamenti, Diawara dopo aver speso tanto ha avuto una leggera flessione, ma ora è tornato ai suoi livelli, Zielinski è reduce dalgli europei, ha pagato la disabitudine a giocare in totale 60 partite ma anche lui è in crescita. Giocatori come Insigne rappresentano in modo forte questo ciclo, se fanno parte bene, altrimenti il ciclo è finito. Continuate a chiedermi del contratto, evidentemente sapete qualcosa che io non sò. Makismovic è un giocatore su cui noi crediamo molto, voluto dal direttore e voluto da me. In questa stagione ci dà una garanzia in meno rispetto ai due titolari, ma diventerà un pilastro di questa squadra.”