[SN] – Entrambi i pareggi in Serie A sono arrivati dopo la sfida al City, che costa caro sin qui

Una Champions League ad un passo dal volare via al primo atto, nonostante un dispendio energetico altissimo per il Napoli di Maurizio Sarri. Particolarmente, sono le due gare contro il Manchester City a pesare: due sconfitte che potrebbero costare la competizione agli azzurri, ma che sono costate anche punti in campionato.Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna: “Quella contro il Chievo può essere considerata la prestazione meno brillante del collettivo napoletano, apparso stanco e poco incisivo. Probabilmente,la squadra ha pagato il dispendio di energie profuse nel mercoledì di Champions League, quando ha provato a tenere testa al Manchester City. Uno sforzo che non è servito,però, a evitare la sconfitta. E il calo fisico s’è visto in maniera evidente proprio ieri pomeriggio.«Le gare col City, per caratteristiche nostre e loro, richiedono tanta corsa, il 15 per cento in più del solito, e accelerazioni quasi del 30 percento in più. Al di là delle energie mentali e nervose, abbiamo fatto bene tatticamente, mentre fisicamente qualcosa l’abbiamo pagata. Già successo con l’Inter: forse meno di oggi, ma ho avuto la stessa sensazione», ha spiegato l’allenatore del Napoli.”Si, perchè le uniche due partite di quest’anno in Serie A che il Napoli non ha vinto sono state entrambe successive alla dispendiosissima gara contro i citizens di Pep Guardiola, prima con l’Inter ed ancor di più ieri a Verona. Dopo nemmeno un terzo di campionato, il sovraccarico di competizioni si fa già sentire per gli azzurri, sopratutto nel reparto attaccanti, privo di reali alternative.

fonte: spazionapoli.it (Entrambi i pareggi in Serie A sono arrivati dopo la sfida al City, che costa caro sin qui)