[TN] – “A sinistra sono bravetti”, “Il gioco? Merito dei piccoli”, “per Sarri c’è sempre qualcosa…”, Allegri tra finti-complimenti e l’attacco a Sarri dà una spinta in più al Napoli

Le frasi sul circo le ha messe da parte, ma Massimiliano Allegri fa fatica ad accodarsi ai complimenti dei suoi colleghi di tutta Europa per Maurizio Sarri. In città e sui social ha fatto sorridere il tentativo del tecnico della Juventus di elogiare la catena di sinistra e ne è venuta fuori un'uscita tutt'altro che sincera: "La forza di Sarri è sempre stata la fase difensiva, ora ha trovato questo giochino lì sulla sinistra e sono bravetti", che può dare una spinta in più al Napoli, identificato da Allegri come favorito quando i bianconeri reduci dallo Scudetto e dalla finale di Champions hanno aggiunto giocatori per circa 140mln (contro i 20 del Napoli che, tra l'altro, ha un undici costruito complessivamente con 75mln di euro) Ancora peggio quando, nel complimentarsi per il rendimento ed il gioco espresso, ha poi spiegato che quanto costruito da Sarri dipende quasi esclusivamente dalle caratteristiche dei giocatori, facendo intendere che lui potrebbe fare lo stesso ma ha giocatori 'diversi': "Dipende dai giocatori che hai. Il Napoli ha giocatori con caratteristiche che le altre squadre non hanno, perchè sono tutti piccoletti davanti, sono tutti veloci, hanno grande tecnica e si muovono tutti, differenti da quelli che abbiamo noi. Mertens è 1.70, Mandzukic è 1.90. Khedira è 1.87, mentre Jorginho è un po' di meno, ha 30 kg in meno. Insigne uguale, è un piccoletto, differente da Higuain".  L'uscita che a Sarri sarà piaciuta meno è però sicuramente quella riferita a presunte scuse (per cosa? è imbattuto e primo in classifica e ad Udine, nonostante il campo che ha dimezzato la solita media passaggi per gara, ha vinto), cavalcata quest'oggi da tanti media vicini alla Juventus, nonostante ieri il tecnico non abbia parlato. Alla domanda sull'Inter senza coppe ("sei d'accordo con Sarri sull'Inter che fa un altro sport perchè gioca una volta a settimana?"), piuttosto scontata per un vantaggio riconosciuto da tutti (a partire dallo stesso Spalletti), Allegri seppur col sorriso ha tirato in ballo altri temi per attaccare Sarri: "A Sarri non gli stop più dietro, perchè una volta c'è il campo, una volta c'è una settimana in meno… secondo me è una sua strategia per crearmi della confusione. Quindi evito". In realtà poi ha proseguito con una risposta populista in cui emerge tutta la differenza tra Sarri, sempre sincero nonostante sappia che in tanti sfruttino queste uscite per criticarlo, ed Allegri, attento all'aspetto mediatico e sul come sfruttarlo per mettere in cattiva luce l'avversario: "Allenarsi per una settimana ogni tanto fa bene, ma è bello giocare ogni tre giorni, perchè a me piace che la squadra giochi, non che si alleni". Dando un senso diverso alla domanda. Sicuri che nel prossimo turno, quando la Juve quattro giorni dopo l'Olimpiacos affronterà l'Inter riposata e senza coppe, dirà le stesse cose?

fonte: tuttonapoli.it (“A sinistra sono bravetti”, “Il gioco? Merito dei piccoli”, “per Sarri c’è sempre qualcosa…”, Allegri tra finti-complimenti e l’attacco a Sarri dà una spinta in più al Napoli)