[TN] – Albiol: “Vogliamo vincere lo Scudetto, sarebbe un sogno per tutti! Sfida difficile col City, su Reina e Callejon…”

Cosi il difensore azzurro Raul Albiol, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano spagnolo As: “Sono al quinto anno qui a Napoli, mi sono abituato. Sin dal primo anno sono stato accolto benissimo dai tifosi, dal club e dai miei compagni. Sono molto felice. Sono molto casalingo, andare per strada, a cena o con i bambini, è complicato a Napoli perché quando esci per strada ti riconoscono tutti e ti chiedono una foto. La città ama il calcio e per questo può essere complicato uscire.

Scudetto? Il nostro obiettivo è vincere il titolo. È il sogno di tutta la città. Credo che lavoreremo per realizzarlo, vincere lo scudetto a Napoli è una delle cose più difficili. La squadra lo sa, lavoriamo per questo e sappiamo che il Napoli ne ha vinti solo due nella sua storia. Non c’è miglior sogno che inseguire il terzo.

Rapporto con Reina e Callejon? Abbiamo un buon rapporto sia tra di noi che con le nostre famiglie. Abbiamo grandi famiglie quindi è normale per noi stare insieme per i pasti o le cene. Abbiamo trascorso tanto tempo qui e ci conosciamo abbastanza bene.

Manchester City? E' la squadra più in forma, ho visto partite e ora l'incontro con la City è duro, ma sarà un bel test per noi. Conosciamo il livello di Guardiola come allenatore, lo ha mostrato dal primo giorno a Barcellona. Il primo anno è normale, si arriva a un nuovo club, in un campionato diverso, normale che la squadra abbia un po' di adattamento al proprio gioco. In questo secondo anno, Guardiola sta dimostrando il modo in cui vuole giocare, la verticalità che la sua squadra ha. Sarà una prova difficile e bella. È un bel gioco da giocare, speriamo di dare il massimo per vedere a che livello siamo.

Esperienza a Madrid? Vestire la maglia del Real ti cambia per sempre. E' uan responsabilità enorme”.

fonte: tuttonapoli.it (Albiol: “Vogliamo vincere lo Scudetto, sarebbe un sogno per tutti! Sfida difficile col City, su Reina e Callejon…”)