[TN] – Dopo due anni di clamorose sviste a Genova il Napoli avrà una certezza in più: il Var

Due anni fa non esisteva il Var e neppure l’anno scorso, quando il Napoli si fermava allo stadio Ferraris di Marassi contro il Genoa: 0-0 in una partita ricca di polemiche, colorata d’errori riconosciuti da tutti, evidenti, dunque gravi, e magari determinanti ai fini della classifica e del mancato secondo posto. Due gare simili, entrambe senza reti, condotte dal Napoli e non vinte per propri demeriti, inevitabilmente, ma anche per disattenzioni che hanno pesato anche perché orfane della tecnologia, di questo strumento che sta cambiando il calcio, rendendolo più trasparente. Finalmente. DOPPIO ERRORE. Un anno fa, il 21 settembre 2016, si giocò in notturna e, come stasera, la gara era valida per un turno infrasettimanale di campionato. Il Napoli di Sarri aveva appena scoperto Milik e fu proprio lui protagonista di uno dei due episodi decisivi. Nel primo tempo Ocampos toccò la palla con la mano nell'area del Genoa – tentò di stopparla col petto ma allargò eccessivamente le braccia – e nella ripresa, lanciato a rete, il giovane attaccante polacco fu trattenuto da Orban, che gli impedì di raggiungere la porta stendendolo chiaramente in area con una trattenuta iniziata addirittura al limite. Due episodi chiave di una partita nella quale anche Reina fu protagonista, ma non come l'arbitro Damato e i suoi assistenti, specialmente quelli di porta (ora non ci sono più), i più vicini all'azione. Per tutti, ex arbitri e addetti ai lavori, si trattò di episodi chiave e facilmente leggibili. Sarri si lamentò a fine gara ma la società azzurra, con un comunicato ufficiale, consigliò al suo allenatore di pensare solo al campo. RIGORE SU HIGUAIN. Due anni fa il copione fu simile. Altro 0-0 ed altra gara condizionata da polemiche arbitrali. Uno su tutti l'episodio chiave: fallo in area di rigore di Burdisso su Higuain. Tutto regolare per l'arbitro Doveri, non per Sarri e tutti gli azzurri, che protestarono a lungo sia durante che al termine della partita. Nei giorni successivi alla gara anche Preziosi, presidente del Genoa, confermò il dubbio un episodio che, inevitabilmente, condizionò la partita in questione e il suo infelice epilogo. Due anni dopo riecco il Genoa ed ecco il Var, novità assoluta che sta caratterizzando questo avvio di campionato. Gli arbitri non sono più soli, all'errore umano s'affianca la possibilità di consultare un video per correggere eventuali decisione sbagliate, ravvisandole ed infine modificandole. Già tante le situazioni in cui s'è reso protagonista, ultima – in ordine temporale – il rosso a Bonucci per gomitata su Rosi in Milan-Genoa di domenica scorsa. Poteva servire già prima, da quando il calcio corre a ritmi frenetici: è arrivato quest'anno, ed è un bene. Meglio tardi che mai.

fonte: tuttonapoli.it (Dopo due anni di clamorose sviste a Genova il Napoli avrà una certezza in più: il Var)