[TN] – Gazzetta, Garlando: “Napoli prigioniero della sua missione di bellezza, ricacciato dietro da praticità e soldità”

Il giornalista della Gazzetta dello Sport Luigi Garlando analizza la sfida scudetto tra Napoli e Juventus, con i bianconeri ora a +4, sulle pagine della rosea oggi in edicola nel fondo dal titolo "Come un coccodrillo a pelo d'acqua": "Mentre il Napoli ha dato spesso l’impressione di voler rispettare a tutti i costi la propria missione di bellezza, finendone a volte prigioniero. Quasi un patto d’onore contro i gol ignoranti, un giuramento di sangue contro la prosa dei tocchi di piatto, a favore della poesia dei colpi di tacco e dei tiri a giro. Il Napoli capolista è stato ricacciato indietro dai gol di Dzeko e Higuain, centravanti veri. Sarri ha pagato anche questo: la fede ad oltranza in un attacco di manovra. più tecnico che fisico, capace di aprire varchi con il movimento. «Il nostro numero 9 è lo spazio», spiegava un tempo Guardiola al Barcellona. Alla fine però, lo spazio vuoto riempito da Higuain, è risultato più vincente. Lo spazio vuoto che piace alla Juve è quello alle spalle di Buffon e Szczesny: con il recupero di ieri sono nove le partite senza gol subiti, allineate dai bianconeri. Neppure una rete presa nel 2018. La vera bellezza della Juve è a forma di zero. Praticità e solidità: la fuga scudetto di Allegri si spiega anche così".

fonte: tuttonapoli.it (Gazzetta, Garlando: “Napoli prigioniero della sua missione di bellezza, ricacciato dietro da praticità e soldità”)