[TN] – Già bloccato il regista del futuro: Torreira è sempre più vicino

Ha compiuto ventidue anni poco più di un mese fa, ma quando va in campo non dà peso alla sua carta d'identità. Anzi, ad osservarlo bene, soprattutto negli ultimi due anni alla Sampdoria, Lucas Torreira sembra un vero e proprio veterano del centrocampo. A Genova se lo coccolano tutti, perché sanno di aver trovato e fatto espoldere un potenziale crack del calcio italiano e, perché no, anche europeo. D'altronde quando dirigi con tale personalità la mediana della squadra settima in Serie A, in piena lotta per un posto in Europa League, è ovvio che gli occhi delle grandi squadre si posino su di te.

UOMO MERCATO. Ecco allora che il centrocampista uruguayano sembra avere un destino già scritto per metà: diventare un uomo di mercato, anche se la destinazione si capirà soltanto la prossima estate. Ma qualche indizio già comincia ad arrivare. C'è il Napoli su Lucas, un pallino di Cristiano Giuntoli – che lo segue già da un po' – e anche di Maurizio Sarri. Piace così tanto da far muovere il club azzurro con grande anticipo rispetto alle contendenti. Inter, Roma e pure il Lipsia hanno mostrato interesse per il calciatore della Sampdoria, ma il Napoli è sicuramente avanti nella corsa. C'è già un accordo con il suo agente Pablo Bentancur per la prossima estate e adesso ai dirigenti partenopei non resta che trovare un punto d'incontro con il presidente Ferrero, secondo cui il ragazzo vale una cinquantina di milioni. Torreira ha però una clausola da 25 milioni, di certo non alta, e De Laurentiis potrebbe sfruttarla per regalarlo al suo allenatore.

RITRATTO. Di strada, Lucas, ne ha fatta tanta. E' arrivato in Italia nel dicembre del 2013, quando aveva appena diciassette anni e il Pescara lo prelevò dal Wanderers Futbol Club de Montevideo. In patria, così come nelle primissime stagioni italiane nella Primavera del club abruzzese, l'uruguayano giocava addirittura d'attaccante. Nessuno l'aveva mai provato in mediana e la grande scoperta fu di Massimo Oddo, che prima lo piazzò sulla trequarti, poi decise di spostarlo definitivamente sul vertice basso del centrocampo. Ed è lì che vennero fuori tutte le sue qualità da regista: precisione nei passaggi, gestione dei momenti della partita, rapidità nello stretto e velocità nella costruzioni delle trame di gioco. Giampaolo ha favorito poi il suo percorso di crescita fino a questa stagione, la migliore della sua ancor breve carriera, con quattro gol e un assist. Con la piena convinzione che sia solo l'inizio: il meglio deve ancora venire.

fonte: tuttonapoli.it (Già bloccato il regista del futuro: Torreira è sempre più vicino)