[TN] – Hamsik, Diego è vicino: con il Sassuolo potrebbe finalmente festeggiare
Ad un passo da Diego. Ad un gol dal paradiso dei bomber della storia del Napoli. Manca davvero poco a Marek Hamsik per raggiungere il primo posto in classifica dei goleador partenopei. A quota 115 c’è un certo Maradona, colui il quale in 7 stagioni diede delle grosse soddisfazioni ai tifosi azzurri vincendo due scudetti. Per arrivare a queste cifre il capitano slovacco di campionati ce ne ha messi 11 ma di mestiere non fa il bomber. È sempre stato molto attivo in fase realizzativa sin dai primi anni napoletani. Ha avuto sempre un equilibrio solo in questo torneo è un po’ frenato. Solo una rete in serie A dopo dieci giornate. Poche secondo il suo cammino ma ormai Marekiaro è lì. COL SASSUOLO SI PUÒ. Sarebbe bello per il capitano azzurro poter vivere l’emozione del record maradoniano davanti ad un San Paolo stracolmo. Sarebbe da favola segnare il 115esimo gol della sua carriera partenopea e sentire il boato dei cinquantamila di Fuorigrotta. Sarebbe come la musichetta della Champions che si sente fino a Sorrento quando alla fine c’è l’urlo. Lo stanno aspettando i napoletani. Lo amano, lo hanno messo nel proprio stato di famiglia perché Hamsik se lo merita. Mentre i suoi compagni di squadra andavano via per soldi lui è rimasto a vita. Ben undici gli anni che indossa la maglia azzurra. E quindi quale miglior regalo per un mito di Partenope. Uno che ogni giorno dimostra il suo attaccamento alla causa. Domani c’è il Sassuolo a Fuorigrotta. L’occasione è propizia. Sicuramente i colleghi di reparto cercheranno di spingerlo verso Maradona. Mercoledì in casa del Genoa c’è andato vicino. Fu Zukanovic a togliergli la gioia del 115 gol con la suola della scarpetta. Poi aveva tentato due tiri dalla distanza che non avevano inquadrato la porta. Di tempo ce n’è, ma il capitano vorrebbe ormai mettere da parte questo record e pensare poi a superarlo. Gli emiliani, dunque, possono essere le vittime di Marek. Un Marek che si è lasciato alle spalle un momento non al top. Ha ritrovato la forma giusta e considerato che gioca sempre da quando si è cominciati, Sarri ha capito come tutelarlo. Lo fa facendolo uscire di solito dopo un’ora di gioco. Meglio fare così che farlo partire dalla panchina. È fondamentale nella catena di sinistra. Detta i tempi e riesce sempre a trovare gli spazi giusti per Insigne, Ghoulam e Mertens. Addirittura col Genoa è andato a contrastare senza paura di farsi male. Non essendo un mediano come Allan, cerca sempre di riguardarsi ma a Marassi serviva anche il suo apporto condottiero. Che ci sarà anche domani davanti alla propria gente. Che non aspetta che osannarlo per un record unico. Che solo Mertens, se continua con lo stesso rendimento attuale, gli potrà togliere tra un anno.
fonte: tuttonapoli.it (Hamsik, Diego è vicino: con il Sassuolo potrebbe finalmente festeggiare)