[TN] – I tifosi lanciano l’appello sul web: “Il Brasile convochi Allan”

Una rivolta social, dunque popolare, perché il web è riflesso di ciò che ognuno pensa ed esprimeva a voce, ed ora sulla tastiera di uno smartphone di ultimissima generazione. Perché il Brasile ignora Allan? Perché non lo ha mai considerato, neppure per un'amichevole? Quand'è che il centrocampista del Napoli avrà l'opportunità di dimostrare il proprio immenso valore anche in Nazionale? È una domanda collettiva che abbraccia il pensiero di molti, il tarlo del dubbio di tifosi, ex calciatori, addetti ai lavori e compagni stessi. Se lo domanda anche Allan, da qualche mese, ovvero da quand'è diventato indispensabile – lo era già, in realtà – come centrocampista universale, goleador e anche rifinitore, come dimostra l'assist a Callejon per la prima rete contro il Cagliari.

CHANCE. Se chiedete ad Allan cosa pensa della possibilità di volare ai prossimi Mondiali con la maglia del Brasile, lui vi risponderà: «Magari il Mondiale no, ma almeno una chance sì. Almeno una convocazione credo di meritarla». Non è un pensiero rubato ma una dichiarazione che l'azzurro ha rilasciato poche settimane fa dopo una gara vinta al San Paolo. Perché nascondersi? Allan, che è un guerriero elegante ed educato, sa bene che le sue qualità non possono passare inosservate. Da tre anni, con la maglia del Napoli, lotta, suda, corre e cresce, dando la sensazione – citando Sarri – di poter migliorare ulteriormente in aspetti vari ed eventuali. Un progresso costante, innato nel dna di un calciatore serio, di un professionista esemplare, di un ragazzo solare che sorride alla vita e pure a questa stagione che lo ha eletto sorpresa assoluta per rendimento, numeri e continuità.

CRESCITA. Non solo un deciso mediano: Allan è un centrocampista completo che abbina quantità a qualità, tecnica a corsa, generosità a capacità d'impostare. I suoi "strappi" palla al piede rappresentano il biglietto da visita di un calciatore che si difende col corpo dagli attacchi avversari, e poi dispensa assist o gol a seconda dei casi. Quest'anno già quattro reti in campionato e col Cagliari il suggerimento vincente – il quarto complessivo – per la prima rete, siglata da Callejon.

OBIETTIVI. In Sardegna l'ennesima gara da protagonista e all'orizzonte una nuova finale da disputare per vincere. Sabato arriverà la Roma al San Paolo, si giocherà per un sogno ed anche per se stessi, sarà il pretesto – per Allan, per tutti – per confermarsi in gran forma e per regalare alla città – ma anche ai tifosi, agli appassionati, ai curiosi, agli scettici – un'altra indimenticabile notte di gol, sorrisi, bellezza e trame d'incanto. Inseguendo un traguardo stupendo e anche sperando che il Brasile, ad un certo punto, possa accorgersi di un guerriero buono con piedi educati e serbatoio infinito di generosità.

fonte: tuttonapoli.it (I tifosi lanciano l’appello sul web: “Il Brasile convochi Allan”)