[TN] – Il mercato, la priorità di Sarri e l’inutile spesa folle

Eccolo qua che ritorna, puntuale ad inizio gennaio. Il mercato era atteso da un po' in casa Napoli, nel cui ambiente se ne parla sempre, specie negli ultimi periodi, soprattutto quando gli infortuni cominciano a pesare. Due su tutti: prima Arkadiusz Milik, poi Faouzi Ghoulam. Lacune lasciate all'interno di una rosa che già non era ampissima, ma sicuramente ben fornita in determinati ruoli. E' il gioco delle coppie, quello che Maurizio Sarri ha sempre voluto per avere possibilità di scelta nel corso dell'anno, ma senza esagerare. Ieri contro l'Atalanta è arrivata l'eliminazione dalla Tim Cup ed è riemerso qualche limite legato alle seconde linee in attacco. Zielinski s'è adattato, ma chiaramente si esprime al meglio a centrocampo. Ounas qualche lampo di genio l'ha dispensato come al solito, ma è apparso ancora acerbo in determinati fondamentali. I problemi in zona-gol a volte ci sono, nel corso di una stagione ci possono stare, ma devono essere riparati.

E' proprio dal mercato che il Napoli vuole e deve attingere. Proprio a causa della scarsa vena realizzativa di un attacco che, quando mancano uno o due elementi, comincia a stentare, la priorità dell'allenatore di Figline Valdarno è l'attacco. "Non quello che pensate voi", disse il mister nel post-partita di Crotone-Napoli, riferendosi chiaramente all'esterno difensivo. Quello che pensa lui, invece, è l'esterno offensivo. Inglese, infatti, non sarà altro che il ricambio di Mertens (anche se all'occorrenza potrebbe spostarsi sulla fascia), ma a rifiatare dovranno essere anche Insigne e Callejon. Giaccherini dovrebbe andar via, Ounas – come detto – non è ancora pienamente all'altezza secondo il tecnico e allora ecco che la prima richiesta diventa l'attaccante. E' lì che va fatta, se proprio deve esserci, una spesa più alta.

Parliamo di soldi e priorità perché sono due cose che camminano a braccetto, come il pensiero di un allenatore e quello di un direttore sportivo. L'altro rinforzo che come il pane serve a Sarri è il terzino, in modo da riaverne quattro, in attesa del rientro dall'infortunio di Ghoulam. Ma, appunto, prima o poi l'algerino e ritornerà e spendere una cifra folle per questo ruolo, in cui si tornerà ad essere pienamente coperti, non è una grande mossa. Si parla tanto di Alejandro Grimaldo, che potrebbe arrivare dal Benfica per una cifra tra i 30 e i 40 milioni. Una scelta che sembra strana, per la filosofia societaria e per il valore del reparto. Il Napoli si ritroverebbe a marzo con due terzini sinistri di primo livello più Mario Rui, con Maggio e Hysaj invece a destra. Sborsare così tanto sarebbe giusto se si parlasse di un esterno difensivo duttile, capace di giocare su entrambe le corsie, ancor meglio un destro che possa poi andare a rimpiazzare Maggio dal prossimo anno. Grimaldo sarebbe un'operazione eccessiva, inutile. Si tratta di una cifra da top players o da ottimi giocatori d'attacco. E' lì che Sarri vuole la prima mossa. E' lì che Giuntoli sta lavorando a più non posso.

fonte: tuttonapoli.it (Il mercato, la priorità di Sarri e l’inutile spesa folle)