[TN] – Il Roma – Dalla Juve a +4 al caso-Younes, passando per l’addio di Reina: Napoli, quante spine

È bastato veramente poco per rendere la stagione del Napoli più irta che mai. Sembrava che la lotta con la Juventus per la conquista dello scudetto dovesse proseguire senza troppi problemi ed, invece, nel giro di qualche giorno è successo di tutto e di più. E non solo dal punto di vista calcistico e di risultati. Nel computo di questo momento particolare ci sono da aggiungere le scelte future di Reina, le offese di Sarri ad una giornalista e le bizze di Younes che dopo aver firmato il contratto con il club partenopeo non vuole più venire. Per la serie «non ci facciamo mancare nulla». Se solo una di queste situazioni particolari dovesse far saltare l’obiettivo del titolo finale sarebbe davvero un peccato. Anche in virtù di tutto ciò che è stato fatto in campionato dallo scorso mese di agosto. A Castelvolturno è stato fatto un patto per lo scudetto, ognuno ha dato la sua disponibilità e addirittura c’è chi si è vietato una settimana in più di vacanza per lavorare con il gruppo nel ritiro di Dimaro. Inconsciamente si è usciti sia dalla Champions che dall’Europa League e in Coppa Italia non si è stati proprio bravi. Risultato? Fino ad una settimana e mezza fa sembrava andare tutto bene. Si era primi in classifica, si rispondeva colpo su colpo ai successi della Juventus. Poi lo stop con la Roma inatteso e il pari di domenica con l’Inter. Con il sorpasso e la fuga della Signora che ieri, con un gol per tempo (Higuaìn e Matuidi), ha battuto nel recupero anche l’Atalanta e si è portata a +4 sui partenopei. E come se non bastasse Sarri ha avuto una risposta infelice con una giornalista mentre Reina ha deciso di velocizzare le visite mediche per il suo prossimo biennio con la maglia del Milan. Apriti cielo. La critica si è scatenata contro l’allenatore mentre il portiere è stato bacchettato da un po’ di tifosi del mondo social. E come ciliegina sulla torta il signor Younes, che a gennaio ha firmato un contratto con il Napoli, dice di non volere venire più perché ha intenzione di tornarsene a giocare in Germania. Tante e diverse le spine di De Laurentiis, che sta aspettando anche la decisione del suo allenatore per le prossime stagioni. Si dovrebbero vedere durante la sosta del campionato per definire il tutto. Sperando che il sor Maurizio accetti altrimenti a giugno prossimo ci sarà un altro allenatore alla guida del Napoli.

CERCASI RINASCITA. Il futuro, però, può aspettare. Adesso c’è un presente da onorare. La Juventus sarà anche avanti di 4 lunghezze, ma ci sono trenta punti in palio da conquistare se veramente si vuole entrare nella storia. Il Napoli sa ancora giocare bene al calcio e lo dovrà dimostrare domenica sera contro gli amici del Genoa. Si deve ricominciare a macinare gioco e soprattutto successi. Un solo punto sue sei è poco per poter puntare dritto allo scudetto. Per quanto riguarda gli aspetti personali di Sarri, Reina e Younes servirà la buona volontà di tutti. Il toscano ha già chiesto scusa per come si è comportato. Chissà se finalmente capirà che conta anche la comunicazione oltre al bel calcio nel pallone moderno di oggi. Poi magari sceglierà anche di rimanere a lungo in azzurro e saranno tutti felici e contenti. Il portiere non dovrà commettere errori altrimenti sarà accusato di avere già la testa a Milanello visto che ha voluto fare subito le visite. Ed, infine, c’è la grana Younes. Da giugno sarà un giocatore ufficialmente del Napoli. Se vorrà andare via dovrà portare isoldi che chiede De Laurentiis che lo ha preso a parametro zero. Almeno dal punto di vista economico si potrebbe sorridere…

fonte: tuttonapoli.it (Il Roma – Dalla Juve a +4 al caso-Younes, passando per l’addio di Reina: Napoli, quante spine)