[TN] – Il Roma – Determinante in ogni ruolo, Zielinski sulla buona strada per imitare De Bruyne

Una zampata anticipando il diretto avversario. Il primo guizzo del nuovo anno, bello e fondamentale, nonostante tutto. Non basta, al Napoli, per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League, ma è ossigeno per l'orgoglio di Lorenzo Insigne. Non segnava da troppo tempo, l'attaccante azzurro. Ancora a secco nel 2018 nonostante diversi tentativi, gol sfiorati appena, troppi legni colpiti. La rete è arrivata, puntuale, in Germania. Ha regalato il 2-0 alla sua squadra ed anche la speranza di potercela fare, sfruttando i pochi restanti minuti a disposizione.

COMMENTO. Un gol da centravanti puro, un tempo li definivano "di rapina" per l'abilità di rubare metri e spazio al diretto avversario sorprendendo tutti, portiere compreso. L'assist di Callejon, la firma di Insigne e il pensiero, a fine gara, è rivolto un po' a tutto. Dalla gioia personale alla delusione per com'è andata: «Pensavo ad un finale diverso – ammette a fine gara Insigne -, abbiamo lottato fino alla fine senza mollare. Loro non hanno fatto nulla, ma ci sta. Abbiamo pagato gli sbagli della sfida d’andata. Avevamo preparato molto bene la gara, è stato sbagliato l’approccio della gara di andata, soprattutto nell’ultimo gol preso. Oggi abbiamo dimostrato di avere cuore e carattere. Nel finale mi sono arrabbiato con uno di loro, mi faceva l’occhiolino, credo che quando uno vince deve stare zitto e basta. Eravamo più pronti quest’anno rispetto allo scorso anno, dispiace perché abbiamo il potenziale per arrivare fino in fondo. Ora pensiamo alla gara di lunedì, dovremo essere pronti» ha concluso.

IMPATTO. Cinque gol in campo internazionale per Insigne, nessuno come lui con la maglia del Napoli. Calciatore di spessore universale, personalità, esperienza. Per Insigne tre reti in Champions, quattro con quella al Nizza. La quinta, in Europa, è arrivata ieri, contro un Lipsia intimorito, impaurito, incapace di reagire. Una squadra spenta ma alla fine entusiasta di aver superato il turno. Insigne ripartirà lunedì, contro il Cagliari, voglioso di tornare al gol anche in campionato. In Serie A appena cinque gol, pochi per i suoi standard nonostante prestazioni sempre positive, alto rendimento grazie a qualità evidenti. L'ultima perla contro la Sampdoria il 23 dicembre scorso al San Paolo.

PARAGONE. Continua a segnare Zielinski, ieri insolito esterno destro al posto di Callejon. Sette gol in stagione per lui, di cui due in Champions League. Sarri l'ha paragonato a De Bruyne alla vigilia del match, un onore per la forza e il talento di un calciatore formidabile. Zielinski è sulla buona strada per poterlo imitare, ha grandi doti e deve solo continuare a crescere in convinzione per esprimerle. Tra queste la capacità di essere determinante in ogni ruolo: mezzala, esterno sinistro e ieri anche a destra. Lesto a ribadire in rete nel primo tempo, spalancando le porte ad una vittoria che ha portato anche la sua firma. Un gol indicativo per proseguire verso la crescita definitiva.

fonte: tuttonapoli.it (Il Roma – Determinante in ogni ruolo, Zielinski sulla buona strada per imitare De Bruyne)