[TN] – Il Roma: “Risposta alla Juve dopo il crollo in Europa”

 

Allora è proprio vero che il campionato è tutta un’altra cosa. Non deve trarre in inganno l’1-0 finale contro la Spal. I gol del Napoli sarebbero potuti essere molto di più in una domenica piovosa e su un campo scivoloso. Ma al di là di questo, i ferraresi non hanno praticamente mai tirato in porta. L’unica volta che Reina ha dovuto sporcarsi i guanti è stato nel finale di primo tempo su un tiro di Viviani. Per il resto gli avversari non hanno quasi mai passato la metà campo. Certo, la gara andava chiusa evitando di rischiare delle brutte sorprese ma veramente i partenopei non sono mai andati in difficoltà. C’è stata la voglia matta di segnare ancora, Hamsik c’era pure riuscito a raddoppiare ma poi il Var ha annullato per un giusto fuorigioco che il guardalinee non aveva visto. Ci ha messo veramente poco il Napoli a spegnere le velleità della Juventus vincente nel derby col Toro. I bianconeri sono rimasti primi davvero per poco perché al San Paolo il risultato è stato sbloccato subito da Allan dopo un’azione che deve essere mostrata nelle scuole calcio. Il brasiliano ha messo la ciliegina sulla torta ad una magia tra Mertens e Callejon. Lo spagnolo è stato bravo a servirlo in corsa e lui entrato in area ha fatto fuori Meret. A proposito di Meret. Non ci fosse stato lui tra i pali, la gara sarebbe finita molto prima e non dopo cinque minuti di recupero. Sperava Semplici di potersi chiudere e limitare i danni per poi piazzare il colpo con Floccari e Paloschi buttati nella mischia nell’ultimo quarto d’ora. Ma neanche con questi due attaccanti esperti la Spal è arrivata dalle parti di Reina. C’è stata una compattezza a centrocampo che ha regalato tranquillità al reparto difensivo che non ha mai rischiato nulla. Ha funzionato tutto bene. Certo, si voleva una goleada modello Lazio ma i tre punti valgono anche con l’1-0. La sconfitta in Europa League, quindi, non ha avuto ripercussioni. Sarri ha voluto chiarire alcune sue affermazioni in riferimento alla competizione internazionale. Sì perché qualcuno ha voluto far passare il messaggio che sia stato per prima il tecnico a snobbare la Coppa Uefa. «Non è vero che non abbiamo onorato l’impegno – ha spietato il toscanaccio – è vero abbiamo fatto ruotare i nostri giocatori, ma noi abbiamo maggiori esigenze in campionato, chi è a metà classifica in campionato invece può permettersi l’esatto contrario. Aldilà della rotazione mi aspettavo più entusiasmo, ma è un problema che ci portiamo dietro da settembre, fatichiamo a trovare la giusta motivazione in Europa». Intanto il Napoli ha conquistato un altro record. Ha superato la prova del nove perché nove sono le vittorie consecutive in campionato. Mai era successo prima un rendimento del genere. Dal pari con la Fiorentina in poi c’è stato un cammino impressionante. Ma non è bastato per tenere lontana la Juventus che ha sbancato nuovamente lo stadio del Toro. Non ce l’ha fatta l’amico Mazzarri a fare un regalo ai napoletani. Ha provato a mettercela tutta la formazione granata ma ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la rete di Alex Sandro. Comunque non si è persa la vetta della classifica. I punti sono 66, con questa media si può arrivare a 102. Sperando che la Signora non si aggiudichi lo scudetto a quota 103. Una cosa è certa. In campionato non c’è avversaria che tenga. Lunedì si andrà a Cagliari per sfidare Pavoletti e compagni. Ma giovedì si va in Germania per il ritorno con il Lipsia. Dove rigiocheranno gli stessi dell’andata. Sperando che non facciano altre figuracce.

fonte: tuttonapoli.it (Il Roma: “Risposta alla Juve dopo il crollo in Europa”)