[TN] – Jorginho e la Nazionale: “Pentito? Macchè, ho ancora la pelle d’oca pensando all’esordio…”

"Mi sono sentito italiano con la cittadinanza. Ma lo sono stato da sempre. Amavo l’Italia, avevo voglia di scoprirla. I miei bisnonni erano del Veneto, qui ho ritrovato anche le mie radici". Così nella sua intervista a Repubblica il regista azzurro Jorginho, che anche se non potrà partecipare ai mondiali non è affatto pentito della scelta: "Mi è dispiaciuto molto. Il mio nome nel tabellino di Italia-Svezia rimarrà per sempre una ferita, ma dentro di me so di aver dato tutto e potrò andare avanti a testa alta. Esordire con la maglia dell’Italia è stata una felicità enorme. Ho provato a prendere la parte buona anche di un’esperienza negativa. Ma ho ancora la pelle d’oca ripensando al momento in cui ho cantato l’inno di Mameli. Mi è passato davanti il film della mia vita".
Rapporto con Ventura? "Normale: alla fine lui mi ha dato una chance, che ho cercato di sfruttare al meglio"

fonte: tuttonapoli.it (Jorginho e la Nazionale: “Pentito? Macchè, ho ancora la pelle d’oca pensando all’esordio…”)