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[TN] – L’addio alla Champions, Higuain pazzo e la Juve sempre indigesta: la Top10 dei match da dimenticare del 2017

1 Gennaio 2018 11:10 Di redazione
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Che anno è stato il 2017? Ricco di soddisfazioni, in linea generale, senz'altro, ma le partite da dimenticare non sono di certo mancate. Alcuni match si sono trasformati in veri e propri film horror, con l'ansia come massimo comune divisore nella similitudine. Abbiamo cercato di stipulare una classifica con le cinque peggiori partite – sia per la pesantezza del risultato negativo della stessa che per la qualità di gioco espressa – di quest'anno appena giunto al termine.

5. Napoli-Palermo 1-1 (Serie A, 29 gennaio) – L'obiettivo era soltanto uno: agganciare la Roma al secondo posto, in modo da mettere anche un po' di pressione alla Juventus capolista. L'avversario era di quelli più abbordabili, quel Palermo ultimo in classifica che sembrava rivolto verso la Serie B, per di più con un cambio in panchina appena subito che non faceva altro che ampliare il momento da dimenticare rosanero. Al San Paolo doveva essere tutto facile per gli azzurri, che invece si trovarono di fronte ad una partita stregata. La squadra di Diego Lopez, appena giunto sulla panca, trova subito il gol, poi si chiude, si oppone all'assalto del partenopeo fino alla fine e porta il punto a casa. E lì, di fatto, che il Napoli, la scorsa stagione, ha detto addio al sogno scudetto.

4. Napoli-Juventus 0-1 (Serie A, 1 dicembre) – Il ricordo è vivido e fa ancora male. Perché il destino sa fare dei giochi cattivi, brutali. Gonzalo Higuain manco doveva giocarla questa partita a causa di un problema alla mano. Scontro diretto, una delle poche volte che il Napoli è sopra e non può farsi raggiungere. L'attesa è altissima, non potrebbe essere altrimenti al San Paolo. Il Pipita c'è, presente nell'undici titolare con tanto di mano fasciata. E mica basta questo per fermarlo: come in un film, con un contropiede fatale e un errore di Koulibaly (che di solito non sbaglia mai), ecco che l'argentino segna il gol-vittoria, esulta come un pazzo e ammutolisce l'intero stadio. Il fato non poteva giocare scherzo più brutto.

3. Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1 (Champions League, 13 settembre) – E' qui, in fondo, che il Napoli ha perso la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Sì, perché lo Shakhtar Donetsk era la diretta concorrente per il secondo posto, e allora fare punti in Ucraina poteva divenire fondamentale. Quella competizione lì, poi, l'aspettavano tutti da un bel po'. Nessuno voleva fallire, a maggior ragione dopo aver superato i preliminari. E invece falsa partenza: primo tempo da dimenticare, sotto 2-0, cambio di modulo fino al 4-2-3-1 eppure niente da fare, soltanto un gol della bandiera che serve a poco. Gli azzurri faticano, non esprimono il solito gioco arioso e concedono diverse occasioni. E' un Napoli irriconoscibile quello apparso a Kharkiv.

2. Napoli-Atalanta 0-2 (Serie A, 25 febbraio) – E' probabilmente il più brutto Napoli visto nel 2017. Complice, probabilmente, anche una grande Atalanta. Dopo aver perso già all'andata a Bergamo, il Napoli cade nuovamente contro la formazione di Gasperini senza andare a segno. I partenopei restano a secco e questo non accadeva proprio dal match d'andata contro gli orobici. E' stata la frenata decisiva verso la corsa-scudetto. Un Napoli ai limiti dell'orrendo, e a rendere ancor più terrificante il film della partita, come un gesto divino, ecco che l'eroe di giornata è Caldara, guarda caso un futuro juventino. Ah, il destino: quando ci si mette…

1. Juventus-Napoli 3-1 (Coppa Italia, 28 febbraio) – Le cose più brutte sono quelle che inizialmente ti sembravano luminose, raggianti e che poi invece finiscono per deluderti. Poi, se la posta in gioco è alta come una finale di Coppa Italia, ecco che Juventus-Napoli non può che occupare la posizione numero uno. Era la gara d'andata e il Napoli s'era reso protagonista di un primo tempo coi fiocchi, con tanto di gol di Callejon per l'1-0. Tutto poteva essere in discesa in vista del ritorno e poi della finale, ma così non è stato. Nella ripresa black-out totale e addirittura tre gol subiti, in un solo tempo, da quella squadra lì. Ipoteca sulla finale da parte dei bianconeri, gol di Higuain (l'ennesimo contro gli azzurri) e due penalty contro. Al Napoli non poteva andare peggio: ciao ciao Tim Cup.

fonte: tuttonapoli.it (L’addio alla Champions, Higuain pazzo e la Juve sempre indigesta: la Top10 dei match da dimenticare del 2017)

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