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[TN] – L’Angolo Sarrista – Pressing e zona totale: Oddo usa armi ‘sarriane’ per imbrigliare il Napoli

27 Novembre 2017 18:10 Di redazione
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Non è stato il solito Napoli arrembante e fantasmagorico e nemmeno la versione 2.0 che conosciamo, quel Napoli capace di riacquistare lo smalto perduto a gara in corso una volta trovato il bandolo della matassa. Azzurri dal volto pallido e contrassegnato dalle occhiaie marcate di chi non riposa mai. Ad Udine è arrivata la peggior prestazione offensiva della stagione (9 tiri totali, 4 in porta) e il gol di Jorginho non ha minimamente cambiato l’inerzia della gara, merito di un'Udinese capace di imbrigliare il possesso partenopeo per gli interi 90 minuti. Gli uomini di Oddo hanno disputato difensivamente una partita molto attenta, puntando su una zona totale, scartando quindi la marcatura a uomo fissa sui principali perni del Sarrismo e dando la precedenza all’occupazione di quegli spazi che potessero permettere un pressing asfissiante e ben organizzato. Gli azzurri hanno avuto così a disposizione meno tempo per pensare e, costretti spesso e volentieri a giocare esclusivamente di prima, hanno chiuso con percentuali di precisione davvero insolite (82% di squadra, Jorginho 77%, Chiriches 85%, Maggio 69%). Non avendo la possibilità, data la scarsa brillantezza, di giocare ad un ritmo di gioco elevato tale da riuscire a rompere lo schieramento avversario, il Napoli ha provato a bucare il 3-5-1-1 friulano sfruttando gli inserimenti centrali dei suoi centrocampisti. #UdineseNapoli I friulani marcano a zona e in modo molto compatto, gli azzurri provano a colpire con gli inserimenti centrali dei centrocampisti ma le verticalizzazioni si rivelano spesso imprecise pic.twitter.com/IIbCawih4O — Jacopo Ottenga (@JacopoOttenga) 27 novembre 2017 Questa è un’azione molto simile a quella che nei secondi iniziali ha spedito in area Marek Hamsik. I tre centrocampisti bianconeri avevano il preciso compito di restare sempre in linea e piuttosto stretti. Come potete vedere, nessun friulano marca a uomo Jorginho (il quale è esattamente a metà tra una delle due punte, in questo caso Perica, e Balic, entrambi pronti ad andarlo a pressare nei tempi giusti, ovvero a palla che viaggia) né si lascia attrarre dai movimenti degli altri azzurri, perché l’unico riferimento è costituito dal pallone. Qui il Napoli è bravo a sfruttare l’uscita in pressing di Adnan su Maggio, la posizione molto larga di Callejon che costringe Samir ad uscire dall’area per seguirlo, ma soprattutto il movimento di Allan. Il brasiliano si spinge oltre la linea del centrocampo avversario per appostarsi in uno spazio in cui possa ricevere il pallone, poi però, non essendo imbeccato da Maggio, prosegue la sua corsa infilandosi nello spazio lasciato libero da Samir. Maggio nel frattempo serve Jorginho, il quale vede prontamente il movimento del compagno e prova ad imbeccarlo di prima intenzione con una verticalizzazione che si rivela però imprecisa anche in virtù della puntuale pressione di Balic.   Oddo tuttavia, preoccupato dalla qualità degli interpreti azzurri, per evitare di essere colpito proprio a seguito di una di queste verticalizzazioni, ha subito dato mandato ai propri centrali di accorciare sui centrocampisti per mantenere la sua squadra ancora più compatta. #UdineseNapoli Hamsik si stacca da Fofana ma è prontamente seguito da Angella, il quale si alza per chiudere lo spazio tra difesa e centrocampo pic.twitter.com/ZAKAqLlilr — Jacopo Ottenga (@JacopoOttenga) 27 novembre 2017 Allan qui sta ripartendo in velocità. Balic e Barak sono sempre molto stretti in modo da togliere al brasiliano il passaggio tra le linee per Mertens o Callejon, mentre Fofana è leggermente sfalsato per chiudere il passagio per Hamsik. Lo slovacco, per offrire un appoggio al compagno, è quindi costretto ad arretrare ma è immediatamente seguito ed attaccato da Angella, che si alza in pressing per ridurre lo spazio tra i reparti e non concedere spazio d’inventiva agli azzurri. Quasi impossibile dunque riuscire a penetrare centralmente. Ma lo schieramento friulano è restato compatto e ordinato anche quando il Napoli ha provato a dare ampiezza al proprio gioco sviluppandolo sulle fasce. #UdineseNapoli Anche quando il Napoli ha provato a sfondare sulle fasce i friulani non si sono scomposti: schieramento speculare ed aggressivo pic.twitter.com/boV9ZM95BI — Jacopo Ottenga (@JacopoOttenga) 27 novembre 2017 In questo frangente gli azzurri provano a sfondare sul loro lato forte ma anche a sinistra sembra impossibile riuscire a creare superiorità numerica, salvo un'invenzione improvvisa del Magnifico. I difensori dell’Udinese infatti concedono poco spazio disponendosi in modo pressoché speculare e attaccando il pallone con grande aggressività. Inoltre Mertens è costretto a restare piuttosto distante da Insigne e compagni per non portare su quel lato anche i propri marcatori Balic e Danilo, immediatamente pronti a raddoppiare e triplicare i giocatori del Napoli.

fonte: tuttonapoli.it (L’Angolo Sarrista – Pressing e zona totale: Oddo usa armi ‘sarriane’ per imbrigliare il Napoli)

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