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[TN] – Le seconde linee faticano, ma c’è qualche segnale positivo per il futuro

3 Gennaio 2018 15:10 Di redazione
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Insigne per Mertens e il Napoli l’ha riaperta, regalandosi la speranza di poterla pareggiare. Alla fine arriva l’eliminazione ma, come con l’Udinese, la squadra s’è accesa a metà ripresa, quando sono entrati i soliti noti, gli artefici di una stagione fin qui ugualmente entusiasmante. Agli ottavi segnò Insigne su assist di Mertens, ieri la coppia ben assortita ha ripetuto l’intesa con la rete del belga su suggerimento del napoletano, con una pennellata classica sul secondo palo col destro.

ROTAZIONI. Nessuno ha demeritato, anzi: in crescita tutti, da Ounas e Rog, ma il Napoli ha pagato la forza fisica dell’Atalanta, la capacità tattica di Gasperini di pressare alto ottenendo la seconda vittoria al San Paolo in meno di un anno. Non sono mancati attimi di ottimismo: gli sprint palla al piede di Rog, il talento di Ounas (che ha sfiorato il super gol in rovesciata), l’aggressità e l’eleganza di Diawara ed anche la brillantezza di Mario Rui, che sta ritrovando minutaggio e dunque condizione. Sono segnali in vista del futuro, piccoli indizi all’intervallo di un campionato che presto ripartirà (sabato al San Paolo arriva il Verona per la prima giornata del girone di ritorno) e in cui ci sarà bisogno di tutti per difendere la vetta della classifica, tutelando il sogno.

FALSO NOVE. Callejon s’è mosso bene da prima punta, giocando meglio rispetto alla gara contro l’Udinese valida per gli ottavi. Ha sfiorato il gol con un diagonale, ha assistito il giovane Ounas ed ha permesso ai vari Hamsik e Rog di inserirsi alle proprie spalle, concludendo l'azione corale. Ha giocato alla “Callejon” ma in una posizione inedita, ricoperta diverse volte anche in passato. Non è arrivato il gol, che manca dalla gara col Sassuolo dello scorso 29 ottobre. Lo spagnolo lo cerca, Mertens l’ha finalmente ritrovato: non segnava dalla stessa partita e ieri è tornato ad esultare di testa, su assist di Insigne, riaprendo una partita ed offrendo ai tifosi dieci minuti (più tre di recupero) di speranza. La rete di Mertens è una bella notizia che alleggerisce le statistiche e dona ritrovato entusiasmo all’ex Psv, sfortunato e poco lucido nelle ultime uscite, nonostante il solito contributo (anche in termini di assist). Ripartirà, il Napoli, e lo farà voltando pagina, dimenticandosi ma allo stesso tempo ricordandosi di una partita che ha offerto diversi spunti, non solo tattici, a Sarri e ai suoi ragazzi.

fonte: tuttonapoli.it (Le seconde linee faticano, ma c’è qualche segnale positivo per il futuro )

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