[TN] – Mai così Allan: mediano, rifinitore e goleador per inseguire il Sogno

Mai così Allan: mediano, rifinitore ed anche goleador. Quattro gol in campionato non era mai riuscito a realizzarli. Eguagliato il suo record di reti (3) relativo alla stagione 2015/16, la sua prima in azzurro, laddove tutto ebbe inizio grazie all’intuizione della società. Quindici milioni offerti all’Udinese per regalarsi (allora) un mediano di grande generosità, ritrovandosi poi un centrocampista universale in grado di far tutto ed anche bene.

IMPATTO. Allan ha aperto le danze, contro la Spal, al termine di una bella azione corale, seguendo la scia del pallone e ricevendo da Mertens in area, dunque insaccando alle spalle dell’incolpevole Meret: "Quest'anno sto crescendo tanto – ha dichiarato il brasiliano -, ma posso fare ancora di più e ovviamente questo è un discorso che riguarda anche la squadra. Noi, come la Juve, abbiamo una sola ossessione: la vittoria. Tutte le squadre che entrano in campo lo fanno per vincere", ha concluso Allan, che poi apre al futuro: "Qui sto bene e per la Nazionale sono pronto".

PERLA. Una marcatura bella e importante, l’ennesima di una stagione da protagonista inaspettato e però anche annunciato: le doti del brasiliano sono innate e quel sorriso col quale accompagna ogni giocata il segreto dell’uomo che si rifugia nell’atleta per sentirsi realizzato, oltre che felice. Una carica di contagiosa adrenalina che Allan, nel pomeriggio dell’ennesimo sorpasso (virtuale) alla Juve, ha condiviso con compagni e tifosi, pronti ad incitarlo e sostenerlo sempre, parallelamente alle sue folate, agli strappi palla al piede che rappresentano uno “status” del suo vasto repertorio.

ABITUDINE. La rete contro la Spal va ad aggiungersi a quelle – tutte al San Paolo – con Benevento, Sassuolo e Sampdoria. Azioni fotocopia con il brasiliano abile nel seguire l’azione e poi nell’inseguire il pallone che, in un modo o nell’altro, arriva in area e sui suoi piedi. Allan come Hamsik ma dalla parte destra del campo: centrocampista totale in grado di rompere gioco, rubar palla agli avversari e ripartire con tecnica e intelligenza tattica. Crescita esponenziale negli ultimi mesi e quest’anno, mai come prima, la capacità di saper essere anche finalizzatore, intuendo uno spiraglio e decidendo di fidarsi, come ieri, dopo dieci minuti dal fischio d’avvio, andandolo a scoprire.

PROGRESSI. Migliorarsi è il segreto d’ogni atleta e Allan, centrocampista universale, ha scelto l’annata giusta per provarci e riuscirci, per intestardirsi con quello “sfizio” da inseguire quasi (e come) fosse un attaccante, puntuale e concreto. Ma il gol è un surplus di talento, l’eccesso di un calciatore completo che ha “fame” di elogi. Il brasiliano, classe ‘91, è in ogni zona del campo, presente ovunque serva, in grado di accompagnare puntualmente la manovra ed anche un’ombra scortando gli avversari, pressandoli costantemente finché la palla non torni in suo possesso.

fonte: tuttonapoli.it (Mai così Allan: mediano, rifinitore e goleador per inseguire il Sogno)