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[TN] – Sarri alla Rai: “Buona prestazione, applauso del San Paolo un tributo. Scudetto? Non abbiamo l’obbligo di vincerlo”

4 Marzo 2018 00:10 Di redazione
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Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha commentato a Rai Sport il ko subito in casa contro la Roma: “Gli applausi? Questo pubblico è spettacolare, di una generosità enorme. Sanno che noi non possiamo avere la responsabilità di vincere, la nostra dimensione è un’altra. Gli applausi erano un tributo alla prestazione, la sconfitta non ha aspetti completamente negativi. La squadra si è espressa benissimo, la Roma è entrata molto raramente in area. Rimane da capire come mai abbiamo subito così tanto concedendo così poco”.

Cosa non ha funzionato? “Non lo so, voglio rivedere la gara con lucidità. Non vorrei dare alla difesa responsabilità che magari non ha. Sulle nostre palle perse loro sono riusciti a saltarci con relativa facilità, abbiamo concesso qualche secondo in più di quello che facciamo normalmente”.

Giocare dopo la Juventus? “Quello che pensavo l’ho detto a bocce ferme, uno-due mesi fa. Se poi stasera dicessi che ha influito cercherei un alibi per me e per i giocatori, quindi dico che non ha influito”.

Il Napoli forse ha una rosa più corta della Juventus. “Sicuramente non c’è l’obbligo di vincere per noi, a qualcuno fa comodo dire il contrario, per dare interesse a un campionato sarebbe già finito da tempo. Noi cercheremo di rialzare la testa e di rompere fino alla fine. L’obiettivo debe essere quello di tirar fuori il 101%. È una partita difficile da analizzare, in campo c’era la sensazione di poterla vincere anche sotto di 2-1, la sensazione di essere costantemente pericolosi. L’unico aspetto da valutare è che non si possono concedere quattro gol a una squadra che entra in area otto volte. Non sono preoccupato, ho visto la squadra di sempre, abbiamo continuato ad attaccare fino alla fine nonostante lo svantaggio”.

La differenza l’hanno fatta Alisson e gli errori dei singoli? “Sarebbe superficiale parlare di errori dei singoli. Loro uscivano troppo facili dalla prima pressione e questo espone la linea difensiva. È una partita che qualcuno può pensare fosse maledetta, bisogna accantonare il discorso sfortuna e vedere quello che abbiamo sbagliato noi”.

Hai deciso di puntare sul campionato, scelte che rifaresti? “Certamente le rifarei, le squadre che hanno vinto l’Europa League non erano mai in lotta per il campionato, forse solo il Porto nel 2010, quindi penso che il turnover lo facciano tante squadre a un certo punto della stagione. Abbiamo sbagliato una sola partita, al ritorno è venuta fuori una buona prestazione. Abbiamo preso un minimo di rischio ma era calcolato”.

Giocare conoscendo il risultato della Juve ha inciso? “Ne abbiamo parlato 30 secondi fa, è una cosa su cui mi sono espresso mesi fa. Dire qualcosa stasera sarebbe una scusa, un alibi per tutti. Non è giusto, conta quello che ho detto mesi fa. Spero non succeda più”.

fonte: tuttonapoli.it (Sarri alla Rai: “Buona prestazione, applauso del San Paolo un tributo. Scudetto? Non abbiamo l’obbligo di vincerlo”)

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