Trattativa Insigne complessa e convulsa: ha prevalso l’obiettivo comune

Come evidenzia l’edizione odierna de La Repubblica, il Napoli e Insigne hanno trovato l’accordo nei giorni scorsi, al termine di una complessa e a tratti convulsa partita a scacchi che andava avanti da mesi. Ma la volontà di De Laurentiis e del giocatore era convergente: non separarsi, anche a costo di fare entrambi qualche sacrificio.

A far quadrare definitivamente il cerchio, però, sono state soprattutto le straordinarie prestazioni stagionali dell’attaccante di Frattamaggiore, che ha dimostrato con i fatti di essere una pedina indispensabile per il presente e il futuro della squadra di Sarri. Pure il tecnico, non a caso, ha chiesto espressamente alla società di tenersi stretta il suo scugnizzo: approdato al ruolo di top player a 26 anni quasi compiuti, dopo avere fatto tutta la trafila in maglia azzurra partendo dal settore giovanile.